Var Group porta l’innovazione nel centro-sud con HPE Innovation Lab

Pubblicato il: 12/06/2017
Autore: Barbara Torresani

Inaugurato a Napoli l'HPE Innovation Lab. Prossimità, innovazione e partnership, i valori principali su cui si basa il progetto congiunto che accomuna Var Group ad HPE per portare la tecnologia a chilometro zero vicino ai clienti al fine di scoprire i nuovi orizzonti della Digital Transformation.

Il partner per l’innovazione: così ama definirsi Var Group, che, lo scorso 30 maggio ha inaugurato l'HPE Innovation Lab nella sede di Napoli. 
Var Group è un partner italiano per l’innovazione che con circa 1.200 risorse sul territorio distribuite in 33 sedi, impegnato costantemente nell’affiancare le imprese italiane, aiutandole a disegnare l’evoluzione del proprio business e realizzando soluzioni per renderle più competitive, attraverso le competenze e la capacità di modellarle”, afferma Fabio Stanga – Business Technology@Alliance Director Var Group. La prossimità alle realtà industriali italiane è stata la chiave del successo di VAR Group e continuerà a essere l’approccio adottato anche in collaborazione con vendor come HPE, con cui condivide la convinzione della necessità di essere vicini ai clienti non solo con le idee ma anche fisicamente”, afferma Stanga.
fotoconretta.jpg"Questa iniziativa è strategica per gli imprenditori campani e del Sud,
dichiara Nicola Daniele Direttore Commerciale di VarEnginfo. Portare con prossimità tutta l'innovazione più spinta e la consulenza necessaria a sostenerne la competitività rappresenta un valore inestimabile per il nostro tessuto imprenditoriale. Inoltre la collaborazione con HPE permette di mantenere il sistema informativo delle aziende stesse, senza dover necessariamente creare tutto ex novo".
Stanga rimarca i valori principali di Var Group: ricerca e sviluppo per l'innovazione; l’attenzione alle persone‘sono le persone che fanno la differenza’; la solidità finanziaria – ‘in una fase di grande trasformazione le aziende come le nostre devono essere in grado di fare investimenti consistenti per tenere il passo della ricerca e sviluppo e continuare a essere il riferimento per i clienti’; la partnership – ‘oggi inauguriamo un laboratorio di innovazione in cui la tecnologia di HPE e le competenze messe a disposizione da Var Group si sposano in una partnership con al centro il cliente che diventa parte integrante del processo per far si che le idee di business si trasformino in processi vincenti legati alle nuove tecnologie’; la collaborazione con centri universitari e start up - ‘abbiamo un incubatore nella sede di Empoli - e non solo - per favorire lo sviluppo dei talenti italiani’”. Il tutto accompagnato da una presenza sui principali settori industriali con team dedicati e un’offerta che spazia dalle Business Technology Solutions (tutto ciò che afferisce alle tecnologie) ai Managed Services (incluso il data center aziendale), Digital Transformation (nelle sue declinazioni principali come IoT e Realtà Aumentata), Erp & vertical (la componente storica); Financial solution (un’azienda interna che offre soluzioni finanziarie orientate esclusivamente a facilitare i clienti nell’adozione di nuove tecnologie).  

La tecnologia a portata di mano: workshop e laboratori
L’idea degli HPE Innovation Lab è nata oltre un anno fa, come racconta Paolo Delgrosso, HPE Channel Service Provider, SMB Sales Director: “I partner hanno espresso la necessità di portare la tecnologia il più vicino possibile al cliente, non come uno showroom ma bensì attraverso un laboratorio innovativo dove trovare e testare le potenzialità delle tecnologie più moderne per abilitare nuovi scenari innovativi e diventare più competitivi nell’economia digitale. E’ in atto un forte processo di trasformazione a cui tutte le aziende, inevitabilmente, devono adeguarsi. La stessa HPE lo ha fatto per tenere il passo con i tempi, essere più agile e snella e rispondere alle nuove istanze tecnologiche e di business, focalizzandosi sulla ‘core technology’, al fine di essere più specializzata e non una vendor tutologo: oggi si focalizza su ambiti tecnologici quali l’infrastruttura data center che guarda al cloud ibrido, l‘intelligent edge (networking e IoT) e i servizi correlati a queste due tecnologie portanti.”

Come concepito da HPE l’Innovation Lab si declina in due formati principali: workshop - un momento di discussione e confronto aperto a più clienti su tematiche specifiche, volto a favorire la condivisione di esperienze e informazioni con coloro che magari hanno già sperimentato situazioni sul tema e facendo leva su tecnologia HPE e quella di vendor alleati; Lab, un momento più verticale, ritagliato su tematiche tecnologiche specifiche che il cliente intende sviluppare, attraverso per esempio i Poc. Il tutto partendo da tecnologie HPE, che possono però essere coniugate e abbinate a quelle di altri vendor partner quali VMware, Veeam, Microsoft e altri ancora per creare soluzioni complete grazie al partner. “L’idea è quella di passare dal business tradizionale transazionale a scenari più innovativi per essere più competitivi guardando a nuovi modelli di business – che trasformano i capex in opex – e permettono di re-industrializzare i business”, sostiene Delgrosso. 


Una partnership solida

“Quella in essere con HPE è una partnership storica e molto solida. HPE ha fatto scelte importanti sulla base di un piano ben definito e chiaro: punta a essere leader nella produzione della migliore tecnologia sul  mercato, aprendosi ad altri soggetti per completare l’offerta rispetto alle esigenze dei clienti. Riteniamo che oggi nessuno possa farcela da solo. E’ inoltre una scelta molto interessante che apre una serie di opportunità a chi abbraccia questo percorso come Var Group: portare sul mercato soluzioni basate su tecnologia HPE e quella di altri vendor tecnologici, il tutto vicino ai clienti, in particolare verso le piccole e media imprese che oggi hanno più chance del passato per essere più competitive sul territorio. Un piano quello di HPE che coincide con la nostra visione per affrontare il domani”, afferma Stanga.
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Var Group è un Platinum Partner di HPE; ha quindi le competenze e le certificazioni più elevate richieste per portare le tecnologie HPE ai clienti nel modo più corretto e adeguato. Sono i partner che scelgono di intraprendere il viaggio verso il futuro con noi, con i quali guidiamo la trasformazione digitale delle aziende clienti. Inoltre, questo HPE InnoLab è molto importante  perché si colloca  in un’area territoriale in cui non non eravamo presenti che ci permette di veicolare  l’innovazione delle tecnologie”
, sostiene Delgrosso.  

HPE: il valore sul territorio attraverso i partner in un disegno di ecosistema
Partner al centro della strategia HPE, come più volte ribadito da Paolo Delgrosso ed enfatizzato da Rosalba Agnello, Country Sales Manager Settore Industriale & Terziario, HPE: “Distributori e rivenditori sono fondamentali per HPE; rappresentano l’anello di congiunzione con i clienti sul territorio, per questo HPE mette loro a disposizione una struttura commerciale e programmi sviluppati ad hoc e dall’altra una struttura organizzativa dedicata con attività di affiancamento per portare sul mercato le soluzioni più innovative corrette a misura di cliente”.  E’ Michele Florentino, Territory Manager Centro-Sud Italia, HPE a declinare le specificità del territorio: “Quello coperto dall’HPE Innovation Lab di Var Group a Napoli è un territorio molto diversificato dove dobbiamo portare tecnologia e competenza. Come HPE abbiamo una identità storica legata alla tecnologia ed è qui che ci mettiamo in gioco. Ai partner chiediamo di essere presenti e supportare i clienti nel day by day, trasformando il prodotto tecnologico di HPE in un manufatto customizzato per il cliente. Non è una cosa così scontata e banale. Anche su questo territorio sta prendendo piede il tema del valore con il quale si fa una proposizione al cliente, e, in questo senso Var Group non è un reseller classico, ma un partner in grado di tradurre il ‘need’ del cliente in valore, offrendo altresì continuità e supporto al cliente. E il cliente inizia a percepire questo valore. Con Var Group abbiamo infatti avviato progetti interessanti in differenti settori merceologici dal metalmeccanico al farmaceutico fino al settore della navigazione partendo da Napoli ma spingendoci anche in Sicilia e anche in Puglia”.
hpeteam.jpgAffinché si realizzi un circolo virtuoso che favorisca il processo di digitalizzazione del Paese serve inoltre la partecipazione e la collaborazione di più soggetti: La Digital Transformation è una realtà: Big Data, Cloud, IoT sono temi presenti su tavoli dei clienti a cui noi presentiamo una risposta a 360 gradi –di HPE, dei partner e di altri soggetti coinvolti.  HPE con i partner portano le competenze e le soluzioni tecnologiche ma poi servono altri motori  - i partner tecnologici e le realtà pubbliche e private. Un ecosistema molto ampio che si allarga ad associazioni industriali locali e istituzioni pubbliche e private. HPE attraverso Stefano Venturi, Corporate VP e Amministratore Delegato del Gruppo HPE Italia, sta promuovendo il valore dell’innovazione tecnologico in Italia in ambienti centrali ma serve necessariamente anche una partecipazione estesa che coinvolga istituzioni universitarie e associative locali con l’obiettivo di diffondere il valore della tecnologia non solo ai nostri interlocutori tradizionali ma anche agli imprenditori al fine di accrescere la competitività del Sistema Paese”, sottolinea Rosalba Agnello. Anche affiancando progetti di digitalizzazione più estesa e democratica. A Napoli presentata l’esperienza di Informatici Senza Frontiere, onlus nata nel 2005 per opera di alcuni manager informatici italiani con la mission di ridurre il ‘digital divide’ e favorire la digital innovation e l’alfabetizzazione informatica: La tecnologia digitale può essere strumento di inclusione, crescita e supporto”, sostengono all'unisono Stefano Rapuano e Daniela Guardabascio, soci di Informatici Senza Frontiere, nell'illustrare come le competenze informatiche vengono messi a disposizione di comunità, popolazioni e soggetti svantaggiati sia in Italia che in paesi in via di sviluppo e alcuni progetti sul territorio campano. 

L’innovazione come attitudine
varvela.jpgDopo quello di Napoli l’intenzione di Var Group è quella di aprire altri HPE InnoLab. “E’ un progetto che replicheremo sia rendendo itinerante questo laboratorio sia aprendone altri - uno di sicuro è già in roadmap – per portare l’innovazione vicina ai clienti, come dice il nostro ‘pay off Inspiring Innovation’: ci impegneremo a creare situazioni di collaborazione, progetti da sviluppare congiuntamente”, sottolinea Stanga.
Il focus di Var Group va per esempio a temi quali l’IoT‘abbiamo costruito una metodologia di approccio per consentire alle aziende di creare progetti pilota con tempi e costi definiti che mettono l’azienda cliente nella condizione di partire con un progetto misurabile e definito, valutabile nei suoi contenuti per capire se ha prodotto valore’ – così come i temi della Realtà Aumentata e quella virtuale – ‘le stiamo portando all’interno delle imprese su casi concreti applicandoli per esempio nei processi di manutenzione, basandoci su esperienze consolidate’.
“Innovare non vuole dire solo introdurre tecnologie innovative ma anche guardare le cose che si sono sempre fatte con occhi diversi: l’analisi dei dati con strumenti nuovi e moderni; la sicurezza in un’ottica innovativa, perché il contesto è cambiato e quindi la cyber sicurity è un tema fortemente attuale e moderno che va affrontato diversamente rispetto al passato”, conclude Stanga. 


Nel vivo del laboratorio di innovazione

Nicola Daniele dettaglia ulteriormente il progetto, entrando nel vivo: “Come filiale copriamo tre territori: Campania, Puglia e Sicilia e avere al nostro fianco un partner forte e potente come HPE in questo momento di forte trasformazione tecnologica ci dà una grande soddisfazione. Di HPE apprezziamo profondamente la strategia di avvicinamento al territorio con investimenti concreti. Oggi le aziende che devono trasformarsi hanno infatti bisogno di entrare in contatto immediatamente con la tecnologia per poterla testare, verificare e provare prima ancora di lasciare tecnologie già installate. La vera sfida che abbiamo davanti è infatti quella di proporre e portare la tecnologia più innovativa senza fare perdere gli investimenti già effettuati dalle aziende clienti”.
Il cliente è sempre al centro nei disegni di Var Group: “Oggi i clienti chiedono gestione agile e sicura, condivisione delle informazioni, sicurezza dell’infrastruttura, integrazione dell’innovazione con la struttura preesistente. E noi con l’HPE InnoLab offriamo un ambiente per incontri individuali, possibilità di testare le nuove tecnologie, ambiente di prova per applicativi già esistenti presso il cliente, competenza tecnica e professionale supportata da HPE, momenti di sharing di informazioni ed esperienze con i clienti,” ribadisce Daniele.
macchinabella.jpgAd oggi nel laboratorio di innovazione i clienti possono trovare la tecnologia HPE iperconvergente (2 nodi HC380) e quella Networking Aruba e il supporto delle tecnologie quali VMWare, VDI Horizon, VSA, OpenView, Aruba Network. Stiamo spingendo fortemente la tecnologia iperconvergente di HPE, che rappresenta ottimizzazione e armonizzazione dei processi con l’elemento di gestione centrale che fa la differenza in una logica di semplicità e fluidità. Dobbiamo seguire i clienti nel loro percorso tecnologico ma dobbiamo anche essere sempre un passo avanti grazie a vendor come HPE per indicare ai partner la strada da seguire nel futuro. Tutto questo progetto funziona se sono attivi i tre elementi del sistema: il vendor – si sceglie il fornitore e la sua vision non la tecnologia – il system integrator con le sue competenze e le aziende clienti – la cui partecipazione è fondamentale affinché il circolo virtuoso si realizzi”, chiosa Nicola Daniele.
L'HPE InnoLab di Var Group di Napoli ha già studiato un calendario di appuntamenti a partire da i primi giorni di luglio: formazione continua e programmata con incontri, eventi, webinar, in particolare con focus su tecnologia iperconvergente e Aruba.


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