WD SATA Express, in mostra i primi hard drive PCI Express

Pubblicato il: 19/06/2014
Autore: Redazione ChannelCity

Con il passaggio a PCI Express, il mercato abbina il bus storage più noto al mondo con il computer bus altrettanto più diffuso. Questa unione offre un solido percorso di crescita per la definizione di nuove funzionalità, mantenendo al contempo la possibilità di utilizzare i vecchi dischi SATA nei nuovi computer basati su SATA Express.

WD, nel corso di Computex Taipei, a inizio giugno 2014, ha messo in mostra i primi hard drive PCI Express. Sulla base di solide partnership tecnologiche, i prototipi di WD introducono la nuova interfaccia SATA Express, una forma di tecnologia PCI Express, offerta nella serie di chipset per piattaforme motherboard Intel serie 9.
wd1.jpgL’interfaccia SATA Express offre una roadmap per una futura progettazione OEM mirata a raggiungere velocità superiori, minori consumi energetici e maggiore flessibilità.
Questa prima dimostrazione pubblica di SATA Express corona uno sviluppo durato quasi 3 anni. Nel 2011 il gruppo SATA-IO, responsabile per l’evoluzione dello standard SATA, ha annunciato lo sviluppo di nuove specifiche che avrebbero cambiato radicalmente le tecnologie che stanno alla base di SATA grazie all’unione con la più avanzata interfaccia di computing PCI Express.
Nel 2013 è stata annunciata la specifica SATA Express e, solo un anno dopo, WD assieme ad alcuni partner selezionati ha realizzato un prototipo di quella che sarà la nuova generazione di tecnologia storage. Con il passaggio a PCI Express, il mercato abbina il bus storage più noto al mondo con il computer bus altrettanto più diffuso. Questa unione offre un solido percorso di crescita per la definizione di nuove funzionalità, mantenendo al contempo la possibilità di utilizzare i vecchi dischi SATA nei nuovi computer basati su SATA Express.
Un’altra innovazione rilevante è la possibilità offerta da SATA Express di creare connessioni cablate a costi più bassi, rimuovendo la Sync line di PCI Express tramite SRIS (Separate RefClock con Independent SSC), cosa che riduce i costi di cablaggio complessivi.
“WD è da sempre all’avanguardia nella tecnologia SATA, e vediamo una crescita promettente nell’adozione della futura roadmap di SATA Express”, spiega Matt Rutledge, senior vice president storage technology di WD. “SATA rimarrà uno standard per molti anni e molte applicazioni, ma per i clienti pronti a discutere uno standard che vada oltre il classico SATA, WD è pronta a prepararsi al futuro assieme a loro".
Questa nuova infrastruttura SATA Express consente ai clienti di operare con SSD, SSHD e HDD su un unico bus comune. Il prototipo mostrato da WD sfrutta i driver standard AHCI ed è compatibile con tutte le release di sistema operativo client note ed attualmente supportate.

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