Mercato Server, in Europa tornano gli acquisti

Pubblicato il: 05/09/2014
Autore: P.M.

E' il primo trimestre positivo dopo una sequenza ininterrotta di 10 trimestri negativi, osserva IDC. I server venduti sono stati 407.000, 17.000 in più rispetto all'analogo periodo del 2013. E complessivamente la spesa complessiva nella regione, trimestre su trimestre, è stata del 6%, con un aumento del 4% rispetto al primo trimestre dell'anno e un fatturato di 2,4 miliardi di euro.

Nell'Europa Occidentale, Big Data e analytics trainano gli investimenti server. E' quanto si afferma nella ricerca appena pubblicata da IDC relativa al secondo trimestre 2014. L'aumento della spesa associato alla dimensione applicativa di nuova frontiera viene valutato da IDC in un 17%. Complessivamente la spesa complessiva nella regione, trimestre su trimestre, è stata del 6%, con un aumento del 4% rispetto al primo trimestre dell'anno e un fatturato di 2,4 miliardi di euro. E' il primo trimestre positivo dopo una sequenza ininterrotta di 10 trimestri negativi, osserva IDC. I server venduti sono stati 407.000, 17.000 in più rispetto all'analogo periodo del 2013. La crescita si è evidenziata in ben 13 dei 16 Paesi dell'area geografica, aggiunge Giorgio Nebuloni, research manager, Enterprise Server Group, IDC EMEA. 

idc-server-2014.jpg
La stragrande maggioranza di server appartiene al mercato x86 con una quota globale del venduto pari al 79% in termini di volumi di fatturato (+ 7% rispetto al trimestre 2013). Per quanto riguarda le piattaforme operative gli aumenti più marcati si sono registrati per Windows (+19%). Buona anche la performance di Linux (+15). Aumenti questi ultimi (Windows + Linux) che sono andati ad erodere la fetta di mercato associata ad altri sistemi operativi. Significativo è stato l'apporto di spesa proveniente dal fronte data center, dove l'espansione di centri di delivery cloud, in particolar modo in Gran Bretagna, Germania e Francia, ha favorito un postivo incremento delle infrastrutture.
La componente x86 di Ibm, nonostante sia stata ceduta alla cinese Lenovo, per il trimestre in oggetto viene ancora associata al marchio americano. La perfomance di Ibm è allineata alle tendenza generale e vede i server x86 aumentare del 7% mentre la componente legacy cedere del 27% il che significa per il vendor una perdita complessiva di fatturato del 15,5%. Tra i cinque maggiori vendor dell'area server, nell'ordine HP, Ibm, Dell, Oracle e Cisco, i migliori risultati in termini di crescita sono stati registrati da Cisco, +63%, che vede aumentare la propria market share trimestre su trimestre del 63,1%

Categorie: Vendor

Cosa pensi di questa notizia?

Area Social

Vota