Dell World 2015, il futuro di Dell dopo l'acquisizione di EMC

Pubblicato il: 28/10/2015
Autore: Roberto Bonino

A pochi giorni dall'acquisizione di Emc, si è svolta negli USA l'annuale incontro tra Dell e i clienti e operatori. Su tutto, spicca la conferma di una visione di lungo periodo, incluso il mondo Pc.

Inevitabilmente, l'edizione 2015 della manifestazione Dell World, appena conclusasi ad Austin, è stata segnata dall'effetto "day after". A pochi giorni dall'annuncio ufficiale dell'acquisizione di Emc, la pur notevole sequenza di novità è stata offuscata dall'atteso discorso introduttivo di Michael Dell, chiamato a commentare pubblicamente un evento storico del quale si è reso primario protagonista.
dellworld-2015.jpgIl fondatore della società che porta il suo nome ha sottolineato come la dimensione della nuova entità in costruzione avrà un impatto sulle vendite end-to-end di hardware, software e soluzioni in diversi campi, con una leadership riconosciuta da Gartner in 22 dei suoi quadranti magici. Direttamente tirato in causa da concorrenti, come Hp, che stanno scegliendo la via del ridimensionamento per guadagnare in agilità, il top manager ha risposto: "I clienti vogliono trattare con pochi fornitori, in grado di semplificare il loro lavoro. Saper lavorare sui grandi volumi riveste notevole importanza".
Michael Dell ha voluto tracciare le grandi linee dell'orientamento globale dell'azienda, pur rimandando i dettagli sulle future soluzioni combinate alla finalizzazione definitiva della transazione.
Tuttavia, ha evidenziato come i Cio cercherò oggi di finanziare la trasformazione riducendo i costi delle infrastrutture esistenti e abbiano, quindi, bisogno di una soluzione efficace, capaci di sostenere l'attività commerciale della loro impresa: "La virtualizzazione, i sistemi iperconvergenti e gli altri siano creati nell'ultima fase dell'informatizzazione stanno iniziando a scomparire ed è importante pensare alla prossima fase. La fusione con Emc ci mette in una posizione eccellente, non solo di fronte alle tecnologie esistenti, ma anche proiettandoci nel futuro".
L'occasione è stata utile anche per ribadire come l'impegno sul mercato pc resti invariato: "La base installata, a livello mondiale, è di 1,8 miliardi di unità, ma 400 milioni di questi hanno unità superiore ai quattro anni. A ciò si aggiunge che, per fare un esempio, il tasso di penetrazione in Cina è del 35%, mentre negli Stati Uniti siamo al 90%. Abbiamo dunque di fronte opportunità molto importanti, che dovremo essere in grado di sfruttare", ha concluso Michael Dell. 

Novità in ambito cloud, IoT, sicurezza e big data

Venendo agli annunci, DellWorld 2015 è stato teatro del lancio di Cloud Platform System Standard, versione alleggerita di una precedente offerta annunciata insieme a Microsoft destinata alle imprese che vogliono costruire un ambiente cloud ibrido. In questo contesto, gli strumenti onsite sono collegati al cloud pubblico per fornire servizi di backup e ripristino o, ancora, fornire capacità supplementari di calcolo e di storage in funzione di ogni specifica necessità. Tutto gira sotto un unico stack software, ovvero quello utilizzato da Microsoft per il proprio cloud pubblico.
Cloud Platform System Standard richiede solo quattro nodi di base e arriva un totale massimo di 16, divenendo accessibile anche a imprese di taglia media, anche grazie a una modalità di abbonamento che riduce il rischio per chi intende provare il cloud ibrido per la prima volta. Negli Usa si parte da 9mila dollari al mese per la piattaforma, un server Dell PowerEdge C6320, due switch, 64 Tbyte di storage, Windows Server 2012, System Center 2012 e Azure.
Nel campo della sicurezza, è stato presentato un nuovo prodotto denominato SonicWall Apt Protection Service. Destinato ai propri firewall e alle soluzioni di e-mail security, il software introduce una sandbox che accoppia virtualizzazione ed emulazione, allo scopo di offrire una protezione contro le minacce avanzate persistenti.
A DellWorld 2015, si è potuta vedere anche la versione 13 di Statistica, soluzione di big data & analytics, che propone una nuova interfaccia essere novità fra le quali una funzione di analisi distribuita nativa. A essa si aggiungono soluzioni di Analytics-as-a-Service destinati a mercati verticali, come banche, assicurazioni e sanità.
Infine, a testimonianza di una visione già proiettata nel futuro, Dell ha introdotto alcune soluzioni indirizzate all'avanzata dell'IoT (Internet of Things). Edge Gateway 5000, in particolare, è un sistema costruito per esigenze di automazione, che si può connettere a ogni dispositivo, hub o endpoint e funge da gestore di dispositivi e sensori, con capacità di analisi locali e altro middleware per ricevere, aggregare, analizzare e gestire i dati, inviando al cloud o al data center solo quelli riputati significativi.

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