Google, il Doodle di oggi è per Nino Rota l'autore delle musiche de "Il Padrino" e "La Dolce Vita"

Cento anni fa, il 3 dicembre 1911, nasceva a Milano Giovanni Rota Rinaldi, conosciuto ai più come Nino Rota e autore della colonna sonora del plurimedagliato film "Il Padrino" e "La Dolce Vita". Ebbene a cent'anni dalla nascita Google gli dedica il Doodle di oggi, che rappresenta il musicista mentre suona il pianoforte.

Autore: Redazione ChannelCity

Cento anni fa, il 3 dicembre 1911, nasceva a Milano Giovanni Rota Rinaldi, conosciuto ai più come Nino Rota e autore della colonna sonora del plurimedagliato film "Il Padrino" e "La Dolce Vita".
Ebbene  a cent'anni dalla nascita Google gli dedica il Doodle di oggi, che rappresenta il musicista mentre suona il pianoforte.
Nino Rota negli anni diventerà una delle più importanti figure del panorama musicale e cinematografico italiano: sue le musiche della maggior parte dei film di Fellini.
Diplomatosi al conservatorio, Nino Rota mostra la sua vocazione nel comporre musica per film nel 1933, quando esegue l'accompagnamento musicale per il film ‘Treno popolare‘ di Raffaele Matarazzo.
Da quel momeno comincia una lunga carriera che lo porta a vincere diversi premi e riconoscimenti cinematografici.
Nove anni successivi realizza la colonna sonora del film ‘Zazà‘ di Renato Castellani, e successivamente incontra Federico Fellini, con cui si instaura un'amicizia che durerà trent'anni e che porterà Nino Rota all'apice del successo.
Infatti il regista riminese chiederà proprio a Rota di comporre le musiche della maggior parte dei suo film: dallo "Lo sceicco bianco" ai "I vitelloni"; dal film "La strada" a "Il bidone", fino ai capolavori come ‘La dolce vita‘ e ‘8 e1/2‘.
Nino Rota lavorerà ahche con altri registri importanti come Mario Soldati, Luigi Comencini , Mario Monicelli, Franco Zeffirelli, Luchino Visconti.
Nel 1972 compone le musiche del film premio oscar ‘Il padrino‘ di Francis Ford Coppola che lo rende famoso in tutto il mondo.

Nino Rota morirà nel 1976, dopo aver vinto un premio Bafta, un Golden Globe e un Oscar alla migliore colonna sonora tra il '73 e il '75, e un David di Donatello postumo nel 1977.
Durante i suoi funerali gli amici fanno suonare a Mauro Maur, trombettista, ‘L'improvviso dell'Angelo' di Nino Rota, all'interno della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
stessi.

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