Quando la scuola diventa 2.0

Intel, Microsoft, Giunti Editore e Paperlit insieme per la nuova piattaforma di educazione basata sulle tecnologie più innovative.

Autore: Chiara Bernasconi

Nel corso della manifestazione “Abcd+Orientamenti”, che si sta svolgendo in questi giorni a Genova, Intel, Microsoft, Paperlit e Giunti hanno presentato una nuova piattaforma di educazione 2.0.
Carlo Parmeggiani, direttore Mercato ed Education di Intel, ha così commentato l’iniziativa: “Non è l’ennesimo progetto pilota. Di questi ultimi ne abbiamo fatti abbastanza e tutti hanno dimostrato come le nuove tecnologie abbiano un effetto positivo sull’apprendimento”.
Occorre infatti ricordare che Intel aveva già siglato nel 2009 un protocollo d’intesa con il Ministero della Pubblica Amministrazione al fine di introdurre il digitale nelle scuole.
La piattaforma presentata a Genova è costituita da componenti sia software, sia hardware: per esempio sono presenti due applicazioni denominate Poster e Geoscuola, realizzate da Paperlit partendo da due testi storici del catalogo Giunti, alcuni Smart Pc con tastiera magnetica sganciabile e dei tablet aventi Windows 8 come sistema operativo e processore Intel.
Andrea Chiaromonti, Ad di Giunti Scuola, ha sottolineato che “è facile prendere un libro e renderlo digitale, difficile è usare il risultato per far imparare davvero gli alunni”.
A questo proposito si è inserito Gionata Mettifogo, fondatore di Paperlit, che ha spiegato come “insegnanti e studenti potranno gestire online i compiti, sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli approfondimenti multimediali interattivi e usufruire dei nuovi set di esercizi aggiuntivi, tutti strumenti che trasformano i nuclei scolastici in vere e proprie classi digitali”.
Qualsiasi lavoro, dunque, potrà essere condiviso in tempo reale con il docente via e-mail e anche con altre persone, attraverso servizi quali per esempio Sky Drive.
Nel caso in cui un alunno dovesse saltare qualche lezione, potrà essere seguito e valutato in remoto dall’insegnante.
All’esperimento parteciperanno 5 scuole: l’Istituto comprensivo “De Andrè e Montalcini” di Peschiera Borromeo, l’Istituto comprensivo “Baccio da Montelupo” di Montelupo Fiorentino, il Collegio “San Carlo” di Milano, l’Istituto comprensivo di Paullo e il Tecnico superiore “Oberdan” di Treviglio.

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