Tante novità in casa Infoprint Solutions Company a cominciare dalla
nomina di Moreno Tartaglini a Vice Presidente Sales Emea, responsabile della pan-Emea Channel Organization dell'azienda, ovvero l'organizzazione dedicata a gestire le relazioni con i business partner nei Paesi Emea in cui InfoPrint opera. Le attività di Infoprint, oggi, si rivolgono ai segm
enti general Office e production: Tartaglini si occuperà di entrambi i mercati e sarà inoltre responsabile delle operazioni in Austria, Grecia, Israele, Russia, Sud Africa e Turchia.
Accanto alle nomina l'azienda sta anche sviluppando
TransPromo, la formula dell'onsert come messaggio promozionale stampato direttamente nella comunicazione, per esempio una bolletta o un rendiconto, e non più come allegato oppure come inserto separato.. Questa soluzione è stata provata con un progetto pilota in collaborazione con la catena alberghiera Best Western e successivamente è arrivata in Europa.
Nel Vecchio Continente, a questo riguardo, è stato inoltre presentato il programma di servizi di consulenza TransPromo Consulting Practice che, tramite un team di consulenti, fornisce aiuto ai responsabili marketing per integrare le applicazioni TransPromo e le tecnologie relative. Da notare, comunque, che TransPromo è una soluzione non una semplice trasposizione di oggetti. Alcuni modelli di business, inoltre, possono anche essere abilitati dalle tecnologie. Un esempio è la stampa che resiste all'acqua, indispensabile per applicazioni in aree geografiche dove la consegna della corrispondenza può creare svariati problemi in caso di pioggia.
[tit:Un canale molto specializzato]
La presentazione delle nuove strategie Infopront è stata anche l'occasione per
Daniele Rossi,
amministratore delegato InfoPrint per l'Italia, di fare il punto sulle strategie di canale per il nostro Paese. L'italia è un mercato molto importante per l'azienda e vale circa il 40% del mercato europeo in valore. Il mercato italiano è assolutamente variegato e offre importanti e diversificate opportunità di business. Una prima considerazione è che il canale in Italia è molto forte e ha avuto sempre ottimi risultati grazie anche ai rapporti diretti con i clienti. Per la parte strategica, uno degli obbiettivi è quello di veicolare il business attraverso un canale a valore costruito dai Solution Partner. I Solution Partner, che sono attualmente 7 e dovrebbero arrivare nell'anno a quota 10. Ovviamente non sono dei "box mover" ma devono avere delle capacità nelle soluzioni, e anche una struttura adeguata per offrire i servizi a valore. Di fatto i Solution Partner sono esclusivi in Italia e sono certificati.