Panda Security porta la sicurezza in ambiente cloud

Rilasciati Panda Cloud Antivirus e Panda Cloud Protection: il primo è un prodotto gratuito e dedicato agli utenti consumer mentre la seconda è una soluzione professionale destinata alle Pmi e convogliata dal canale dei partner

Autore: Francesco Merli

Anche Panda Security si è decisa al grande passo. Dopo parecchi mesi di beta testing ha rilasciato la versione 1.0 dell'antivirus Panda Cloud Antivirus, che non solo è gratuito (per scaricarlo clicca qui), ma che è anche compatibile con Windows 7 e ovviamente con i precedenti sistemi operativi, e abbraccia il paradigma "cloud".Una soluzione che, sebbene pensata per l'utenza consumer, fa parte di un'offerta più ampia che include prodotti professionali pensati per la piccola e media impresa e che abbracciano il concetto di servizio "from the cloud". Questo aspetto si declina attraverso il paradigma dell'Intelligenza Collettiva, patrimonio tecnologico e di servizio del vendor spagnolo, che ha il suo fulcro nei laboratori di Panda. Nella logica di servizio basato sul concetto dell'intelligenza collettiva le decine di server presenti nel Panda Labs fungono da servizio intelligente in grado di gestire e analizzare in tempo reale la massiccia mole informazioni sul malware che viaggia sulla rete e che viene raccolta attraverso l'estesa comunità di utenti Panda nel mondo. Questo processo poi si traduce in un servizio per il cliente che ha perennemente aggiornato il proprio client per respingere gli attacchi malware senza però che questo gravi sulla capacità di calcolo del proprio computer ma facendo fare il lavoro di controllo e risposta agli attacchi alle decine di server presenti nei laboratori di Panda Security."Un servizio strategico per tutti gli utenti ma soprattutto per le aziende che non mettono a rischio la capacità di business che viene compromessa in caso di attacco malware", come ha anche dichiarato Luis Corrons, direttore tecnico dei Panda Labs, e che si declina in tutte le versioni dei prodotti tanto da poter definire il vendor una vera e propria ‘The cloud security company'.
Tornando invece all'operazione "gratuita", questa indubbiamente serve per due finalità: permette di veicolare il marchio Panda a un costo accettabile per l'azienda e soprattutto consente di far conoscere le specificità dei prodotti Panda a un vasto pubblico. Una soluzione che come ha dichiarato Luis Corrons, sebbene sia entry level, permette di bloccare i malware, spyware, rootkit e virus con un impatto sul computer di soli 20 Mbyte. E come ha dichiarato Giuseppe Gigante, product manager di Panda Security: "Non si tratta, ovviamente, di un'operazione per fare direttamente business sul cliente finale ma ci permette di agganciare una tipologia di clienti che oggi non comprerebbe comunque un antvirus ma che grazie a una soluzione gratuita, e dopo averla provata, può essere invogliata all'acquisto di una soluzione più completa".

[tit:Panda Cloud Protection, la sicurezza come servizio]Proprio in tema di soluzioni complete il vendor mette a disposizione Panda Cloud Protection, il servizio che Panda Security offre alle piccole e medie aziende in modalità hosted e che automatizza tutte le operazioni di manutenzione a garanzia della sicurezza degli endpoint e permette alle Pmi di dimenticarsi della problematica dell'ottimizzazione e dell'aggiornamento del proprio parco macchine in tema di sicurezza. Un'offerta che coinvolge il canale dei partner che sono formati grazie all'ecosistema dei distributori delle soluzioni Panda Security e che oggi comprende Cdc, Computer Gross, Datamatic, Forti Group, Italsel, Tecnocael e che nelle scorse settimane si è ulteriormente rafforzato con l'entrata di Alias e di Sillaro.it

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