QNAP, dal NAS alle soluzioni IoT

Con la scheda PCIe QM2, che supporta due SSD a standard M.2 per la cache e il tiering automatico, e QBoat, un QTS IoT Server, il vendor ha ampliato i propri orizzonti guardando all’Internet of Things e alle schede di espansione.

Autore: Ernesto Sagramoso

QNAP è attualmente uno dei più importanti player del settore dei NAS ed è il primo attore nelle soluzioni per il mercato Pmi grazie anche agli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, oltre a una costante attenzione ai servizi per i partner.
Oggi, l’azienda taiwanese è in grado di offrire soluzioni competitive per l’archiviazione, il backup, la virtualizzazione e la condivisione file, rivolte sia al mondo SMB sia a quello enterprise. Per quanto riguarda la presenza worldwide, QNAP vanta oggi 20 uffici in 14 paese, con circa 1.000 dipendenti, di cui ben 500 focalizzati sullo sviluppo di QTS, il sistema operativo presente in tutti i NAS.
“I NAS QNAP sono diventati, grazie anche all’architettura QTS, strumenti di archiviazione e backup anche in cloud, certificati per gli ambienti virtuali e con funzionalità multimediali avanzate. Un portfolio sempre in aumento con 12 famiglie di NAS che risponde a esigenze di performance, sicurezza e accessibilità - esordisce Alvise Sinigaglia, Business Development Manager di QNAP Italia-. Non dimentichiamo però, il secondo elemento indispensabile in un’efficace strategia di mercato, ovvero il supporto ai partner. In Italia, abbiamo aggiunto nuovi programmi di training e certificazioni, rafforzando anche i servizi. Oltre all’Advanced Replacement Service, infatti, abbiamo introdotto l’assistenza on site, in collaborazione con un nostro partner, in modalità next business day o, a seconda dei casi, entro 4 ore, offrendo interventi sia su hardware sia su dischi”.


Italia, crecita a due digits
Alvise Sinigaglia ha ricordato che in Italia nel 2016 il fatturato ha raggiunto i 14 milioni di dollari (+16%) grazie alle 45.000 unità vendute e il market share è salito al 50% (16% di crescita sul 2015). Per seguire da vicino il centro-sud della penisola e il mercato della pubblica amministrazione è stato aperto un ufficio a Roma dove lavorerà Francesco Camillucci (Pre-sales Manager) e Claudio Pelosi (Account Manager per il sud Italia).

Tra le novità presentate al Cebit spicca la release 4.3 di QTS, caratterizzato da una nuova interfaccia e da numerose app studiate sia per il mercato business sia per quello consumer. Le più significative sono Qfiling per automatizzare l’organizzazione dei file, QmailAgent e Qcontactz per la gestione centralizzata di account e contatti, Cinema28 che consente di trasmettere contenuti multimediali a tutti i dispositivi connessi al NAS e infine QVR Pro per la videosorveglianza.
Per quando riguarda l’hardware segnaliamo il TVS-1282T3, un NAS basato sui processori Core i5/i7 di settima generazione con quattro porte Thunderbolt 3 e il TS-x53B, un modello con processore quad-core Celeron J3455 da 1.5GHz, porta USB QuickAccess Type C, display OLED con pulsanti touch, microfono e doppie uscite HDMI compatibili 4k.


Investimenti e prime soluzioni per l'IoT
QNAP ha presentato poi la scheda PCIe QM2 che supporta due SSD a standard M.2 per la cache e il tiering automatico.

QNAP è inoltre entrata ufficialmente nel mondo dell’IoT presentando la QBoat. Si tratta di un QTS IoT Server basato sull’Intel AnyWAN SoC GRX750 che permette di realizzare potenti sistemi industriali.
Sul tema dell'IoT, il vendor negli ultimi mesi ha siglato partnership importanti con Arduino, Rasberry e con Banana Pi.
"La scheda QBoat, disponibile nel mese di giugno, è in grado di integrare sensori e altre board. Per aiutare i system integrator sarà inoltre disponibile un’apposita suite per lo sviluppo di applicazioni”, ha concluso Sinigaglia.

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