Computerlinks diventa Arrow Ecs nel segno della continuità

Da giugno Computerlinks è a tutti gli effetti Arrow. Il distributore a valore porta avanti un processo evolutivo per indirizzare le sfide del data center futuro.

Autore: Barbara Torresani

La fase 2.0 di Computerlinks è partita il primo 1 giugno scorso, in corrispondenza del cambio di denominazione sociale in Arrow Ecs. A quasi un anno dall’annuncio della sigla dell’accordo da parte dell’operatore statunitense Arrow Electronics per un valore di 230 milioni di Euro, la cui formalizzazione è avvenuta alla fine dello scorso anno, oggi Computerlinks diventa Arrow a tutti gli effetti.
Fondata nel 1935, Arrow Electronics è un realtà internazionale quotata dal 1961, un organico di 16.500 dipendenti, oltre 100 mila clienti, 460 uffici in 58 paesi nel mondo, un fatturato 2013 pari a 21,4 miliardi di dollari (così ripartito geograficamante 52% Usa, 29% Emea, 19% Apac).
Laurent Sadoun, President, Emea & Global Services di Arrow Ecs, entra nel dettaglio della storia societaria e spiega l’operazione Computerlinks: “Originariamente focalizzato sul mondo dei componenti elettronici, da circa 20 anni Arrow è entrato come Vad nel mercato IT, creando due business unit: Global Components ed Enterprise Computing Solutions – Ecs, quest’ultima dove entra a pieno titolo Computerlinks.”
Cresciuta in Europa per in modo prevalemente organico, oggi Arrow è presente in 29 paesi e si muove anche per acquisizioni. E’ il caso appunto di Computerlinks, con una radicata presenza in Europa. “La nostra ambizione è quella di incrementare il business societario;  per questo abbiamo puntato a un distributore a valore aggiunto n. 1 nei segmenti della sicurezza e del networking, dove Arrow occupa qualche posizione più in là. L’obiettivo è quello di presidiare il mercato dinamico della security data center, guidare i partner e i clienti a seguire l’innovazione e anticiparne i trend. Gli ambiti tecnologici più interessanti sono quelli della security, dello storage, del software defined data center, della virtualizzazione, della Business intellingence/analytics e della mobility con un approccio di soluzioni e servizi consistenti, completi e integrati”.



Laurent Sadoun, President, Emea & Global Services di Arrow Ecs
In Italia il problema di possibili sovrapposizioni non si pone in quando la divisione Ecs non esisteva
ma anche in altre country, dove la presenza Computerlinks ed Arrow è più sostenuta come in Uk, Sadoun afferma che le sovrapposizioni sono minime. Al contrario, cita un forte una complementarietà e un allinemanto dell’offerta. Complementarietà di offerta ma anche di ecosistema di rivenditori.Il mercato italiano è molto interessante, caratterizzato da aziende di taglio Smb e da un channel community molto sviluppata. La competizione non manca ma la nostra natura di multispecialisti farà la differenza”.
Nessun progetto rivoluzionario quello voluto dal management Arrow per Compuerlinks; al contrario un processo evolutivo, graduale: step by step: “Il business deve rimanere sostenibile: non è una rivoluzione ma un’evoluzione di due realtà che hanno messo a fattor comune elevate competenze e che condividono una cultura molto simile di vicinanza a clienti e vendor”.
Un’idea di continuità di business, che poggia sul riconoscimento del valore dell’operato della realtà italiana, di cui nulla viene cambiato, dal management, alle sedi (Bolzano, Milano, Roma) all’organico fino al portafoglio di brand. “Il business italiano sta marciando bene. Ci sono talenti incredibili con una forte specializzazione sulla security. Come Arrow vogliamo supportare il team a continuare in questa direzione, con metodologia e pragmatismo. Allo stesso tempo dobbiamo continuare a essere dinamici, espandere il porfoglio di brand e incrementare i servizi offerti.”




Il manager non si si sbilancia nell’esplicitare obiettivi numerici ma parla di una strategia a lungo termine definita per crescere e affermarsi sul mercato. “Il business deve rimanere sostenibile. Continueremo sulla strada tracciata, puntando alla crescita. Per questo intendiamo inserire nuovi brand a portafoglio, proseguire negli investimenti in education, offrendo un elevato supporto nel processo di certificazione, lavorando per offrire i servizi migliori”. Ed è proprio sul fronte servizi, che si innesta il discorso cloud. Dal 2012 Arrows Ecs ha abbracciato questo paradigma attraverso la proposizione ArrowsSphere, una piattaforma che permette ai reseller di sviluppare un loro portale per automatizzare il provisioning di servizi cloud sia Iaas che Saas. A disposizione anche tool per gli Msp per gestire lo stack di servizi cloud. ArrowSphere, attivo in cinque paesi europei – Germania, Francia, Uk, Spagna e Danimarca – è verosimile che approdi anche in Italia, e tra i servizi mette anche a disposizione le soluzioni cloud di SoftLayer, oggi di Ibm.



Federico Marini, oggi nella veste di Managing Director della divisione italiana di Arrow Ecs
Non ultima, tra i servizi messi a disposizione della comunità degli operatori delle terze parti,  l’offerta di servizi finanziari Arrow Capital Solutions, che offre una serie di opportunità finanziarie.
A chiosa dell’incontro con il mangement aziendale non poteva mancare un commento di Federico Marini, oggi nella veste di Managing Director della divisione italiana di Arrow Ecs. “Per primo ho sponsorizzato questa partnership che si presenta come una perfetta combinazione e apre a uno scenario di nuove e interessanti opportunità.”
In attesa che arrivino i primi significativi annunci della gestione Arrow, verosimilmente entro la fine dell’anno, nella filiale si lavora alacremente all’allinenamento della parte gestionale/burocratica.

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