TP-LINK Archer VR1210v, il modem router per il libero mercato

Il vendor specializzato in networking ha iniziato la commercializzazione di un router destinato ai WISP e agli utenti che desiderano sostituire quello fornito dagli Internet Provider.

Autore: Ernesto Sagramoso

Con l’entrata in vigore delle nuove norme che sanciscono la liberalizzazione dei router, oggi è possibile utilizzare un dispositivo differente da quello fornito dal Service Provider. I vantaggi della nuova normativa sono molteplici, a partire dall’eliminazione dai costi di noleggio dell’apparecchio per finire con la possibilità di scegliere un modello adatto alle proprie esigenze. E in Italia esistono inoltre più di mille WISP (Wireless Internet Service Provider) iscritti al MISE che garantiscono la connessione in quelle aree non raggiunte dalle reti cablate per combattere il problema del Digital Divide. Per venire incontro elle esigenze di questa tipologia di clienti, TP-Link sta progettando una interessante linea di soluzioni inaugurate con il nuovo Archer VR1210v.
Abbiamo parlato di soluzioni poiché si tratta di prodotti che possono essere gestiti con un apposito software anche da remoto tramite ACS.

TP-LINK Archer VR1210v

TP-LINK Archer VR1210v è un modello Super VDSL (VDSL2 Profile 35b) in grado di operare in wireless a una velocità di 867 Mbps a 5 GHz e 300 Mbps a 2.4GHz. Sul pannello posteriore sono presenti quattro porte Gigabit, una WAN, una DSL e due telefoniche. Ricordiamo infatti che questo modello è in grado di gestire anche le chiamate vocali.
La sezione wireless adotta la tecnologia Beamforming in grado di garantire una migliore e più omogenea copertura del segnale, e quella MU-MIMO (Multi-User-Multiple-Input-Multiple-Output) che consente di gestire al meglio più client contemporaneamente. Con la prossima release del firmware sarà inoltre possibile realizzare una rete Mesh. L’interfaccia utente è molto curata e offre una serie di funzionalità che semplificano la gestione del dispositivo a partire dalla configurazione iniziale, inoltre non poteva poi mancare un Parental Control e una guida esaustiva online su come configurare il router in funzione del service provider utilizzato:(https://www.tp-link.com/it/search/?q=Configurazione+Internet+e+Telefonia&t=FAQ&s= ).

Parlando di software di management, Maurizio Toletti, Distribution Sales Manager di TP-LINK Italia ha sottolineato che... “In caso di problematiche da parte dell’utilizzatore di una zona remota, il provider dovrebbe fare molti chilometri per supportarlo con dei costi notevoli. Con una soluzione come la nostra basata su ACS è possibile controllare totalmente da remoto il router senza dover attivare delle inutili uscite di un tecnico. In questo modo permettiamo anche i piccoli operatori meno famosi ma molto conosciuti localmente di sfruttare le soluzioni ACS".
"Dal punto di vista della distribuzione -  continua Toletti - stiamo valutando che valore dare alla licenza del software e come lanciarlo. Cercheremo di spingere i partner a entrare nel nostro partner program e faremo dei corsi di formazione sull’utilizzo e la gestione del prodotto. Questo router viene comunque venduto anche all’utente finale”.
TP-LINK Archer VR1210v è già disponibile e ha un prezzo al pubblico suggerito di 119 euro IVA compresa.

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