Qboxmail, la gestione della mail in cloud in sicurezza

Una tipica azienda di provincia made in Italy, nata dall’idea di un professionista del settore e che oggi gravita nella galassia di Welcome Italia, proponendo un servizio di gestione dell’email in cloud, passando solo ed esclusivamente dal canale.

Autore: Barbara Torresani

E’ una bella storia tutta italiana quella di Qboxmail, piccola realtà toscana nata dall’idea del fondatore nonché Ceo Alessio Cecchi. Una carriera costruita nel tempo quella di Alessio, dapprima alle dipendenze di un’azienda informatica e successivamente come libero professionista con una propria azienda, specializzata nella gestione delle caselle email in cloud.

La racconta a ChannelCity: “Ho iniziato il mio percorso professionale facendo assistenza informatica in un’azienda IT; una volta acquisite le competenze ho deciso di prendere la partita IVA e mettermi in proprio mettendo le mie competenze al servizio delle aziende del territorio. Il passo ulteriore è stato fornire lo stesso servizio da remoto. Ho creato un sito web di assistenza dei server Linux e di email server; da subito la formula da remoto ha trovato un consenso da parte di molti clienti che mi affidavano in toto la gestione dei loro server; spesso si è creato un rapporto di fiducia tale al punto che molti non li ho mai conosciuti di persona” – e prosegue: “Allora ancora non si parlava di cloud: le aziende si dotavano di un proprio server; per lo più lavoravo con web agency e piccoli service provider. Nel tempo mi sono specializzato e, diciamolo, anche appassionato della gestione dei server di posta elettronica, ambito in cui ho scelto di operare”.

L'avvento del cloud
Nel frattempo il cloud da ‘buzzword’ è diventato qualcosa di sempre più reale; parecchi clienti di Alessio hanno cominciato a prendere in seria considerazione la possibilità di ‘spegnere’ il proprio server e appoggiarsi a un server virtuale o un server in cloud. Di fronte a quello che poteva configurarsi come un possibile rischio per la propria attività, Alessio ha suggerito ai propri clienti di ‘trasferire sulla nuvola’ la loro infrastruttura, lasciando però a lui tutta la gestione delle caselle email: “E anche questa volta i clienti, che da sempre apprezzavano la qualità del mio servizio offerto, mi hanno seguito, spiega.

La focalizzazione su un unico business
Alessio, infatti, piuttosto che gestire le numerose infrastrutture server di tanti clienti con le problematiche annesse, in particolare quelle di sicurezza, ha ritenuto fosse più opportuno crearsi una propria infrastruttura nella quale gestire al meglio le caselle dei propri clienti con elevati livelli qualitativi: “Da lì le caselle hanno cominciato a crescere e a quel punto ho capito che il mio unico business poteva diventare quello di gestire le email per conto dei clienti sulla mia infrastruttura. A loro proponevo il servizio a canone” afferma.
Si può dire un precursore del modello dell’IT fornito come servizio pagato a consumo: “Avevo capito che per garantirsi entrate ricorrenti e certe l'ideale era farsi pagare a canone mensile”, chiarisce. 

Le tappe miliari del cammino aziendale
Alessio ripercorre il cammino aziendale: il 9 marzo 2010 rappresenta la data di registrazione del dominio qboxmail.com; in quella data nasce l'idea, partendo dalla constatazione che il mercato dei servizi gestiti da on premise sarebbe andato verso il cloud: “Casualità o destino, sta di fatto che anche entrambi i miei due figli sono nati in questa data; un giorno che decisamente mi porta fortuna”.
Il 24 maggio 2013, dopo una fase di sviluppo e beta testing viene presentato il servizio Qboxmail e resa disponibile la prova gratuita di 30 giorni aperta a tutti. Due anni dopo, a luglio 2015 nasce Qboxmail Srl. Alessio chiude la vecchia attività come consulente ‘freelance’ e tutte le energie vengono convogliate verso il progetto Qboxmail, con a bordo due persone: lo stesso Alessio e un dipendente addetto allo sviluppo software del prodotto.
Una realtà made in Italy specializzata esclusivamente sulla gestione delle mail in cloud con una forte focalizzazione sull'assistenza tecnica di elevato livello: “Una struttura molto snella che si relaziona direttamente con i propri clienti attraverso una relazione molto stretta”, dice.

Alessio Cecchi, fondatore e Ceo di Qboxmail
Una tappa fondamentale della storia aziendale si colloca a settembre del 2016 quando Qboxmail entra a far parte del Gruppo Welcome Italia, che acquisisce il 51% del capitale sociale, e, tramite capitalizzazione, consente a Qboxmail di assumere nuovo personale (ad oggi il team aziendale è costituito da sei persone, ndr) così da sviluppare ulteriormente il business della gestione delle email in cloud per aziende e rivenditori.
A metà 2019 Qboxmail contava più di 50.000 email aziendali gestite dalla piattaforma, oggi cresciute a 75.000, tutto grazie a una rete di rivenditori composta da oltre 200 aziende del settore ICT. Il fatturato, aumentato del 40% l'ultimo anno, è generato al 80% in Italia e 20% dall'estero, con l’intenzione di crescere ulteriormente oltreconfine.

Qboxmail passa dal canale e sceglie il modello  MSP
Un’azienda italiana che per amplificare il valore del servizio offerto ed estendere il proprio raggio d’azione ha scelto come modello di go-to-market quello del canale dei rivenditori e degli MSP (managed service provider):  “Tipicamente le aziende IT hanno una clientela di studi professionali a cui serve la gestione delle mail; in sostanza, quelli che avevano il server dedicato per i loro clienti a cui fornivano anche la gestione della posta elettronica, che, con l’avvento del cloud, hanno demandato la gestione in cloud. Piuttosto che le web agency specializzate nella realizzazione di siti webe di ecommerce con abbinate le mail allo spazio web”, chiarisce  Alessio. Non mancano inoltre clienti più strutturati di grandi dimensioni come software vendor di gestionali.
“A tutti i nostri clienti offriamo un servizio specializzato e focalizzato sulle esigenze tipiche del rivenditore, con un pannello di controllo, multilivello e whitelabel, di elevata qualità abbinato a un’assistenza tecnica tarata sulle loro esigenze; figure tecniche a cui rispondiamo in modo puntuale e preciso.”


L’appartenenza al Gruppo Welcome Italia
Il fatto di essere parte di un Gruppo come Welcome Italia, pur con tutta l’autonomia del caso, conferisce a Qboxmail flessibilità di azione e senso di sicurezza, sapendo di avere alle spalle una realtà molto solida che ha scelto di investire su Qboxmail: “Pur avendo una loro piattaforma di gestione delle mail erano alla ricerca di una soluzione su misura dedicata ai service provider in grado di poter scale e gestire un numero crescente di caselle email. La filosofia di sviluppo e gestione in autonomia della piattaforma gli è piaciuta a tal punto che ci hanno acquisiti. L’intenzione è integrare la nostra piattaforma di gestione delle email all'interno dell’offerta di Welcome Italia, spiega Alessio. Pur operando in totale autonomia, Qboxmail, che ha portato la propria infrastruttura all'interno dei Data Center di Welcome Italia, può quindi contare su tutta la parte tecnica dell’azienda, in particolare sul supporto tecnico nella gestione degli apparati di rete e del network.

Il valore delle email nell’era digitale
Oggi il rivenditore e l’MSP interessato alla gestione delle email in cloud può trovare in Qboxmail un servizio che nella sua ‘semplicità’ racchiude un valore immenso: Le email rappresentano il principale mezzo di comunicazione aziendale e, al tempo stesso, il principale vettore di minacce. All’interno di esse infatti sono racchiusi i dati, patrimonio fondamentale dell’era digitale: dati personali e aziendali, calendario, lista di contatti, contratti clienti, credenziali bancarie e amministrative, dati di ogni genere e natura che fanno gola a molti cyber criminali”, sottolinea Alessio.
Un valore quello delle mail in cloud la cui evidenza è apparso agli occhi di tutti proprio durante la pandemia nella fase di lockdown; il fatto di poter accedere da remoto e gestire al meglio e in sicurezza questo strumento di comunicazione, in cui è contenuto un tesoretto di dati e informazioni aziendali, è stato fondamentale. “E in questo senso Qboxmail ha la risposta giusta per i rivenditori e gli MSP: un servizio di gestione e assistenza tecnica da remoto adeguati, che non richiede loro di dover fare ricorso a un proprio server dedicato o affidarsi a fornitori generalisti sviluppati senza la cura e l’attenzione forniti da chi come noi si è specializzato solo e unicamente su questo tema,” ribadisce una volta di più Alessio.

Un’offerta a misura di MSP
Un servizio di gestione delle caselle email (sarà oggetto di un prossimo articolo, ndr) i cui elementi portanti sono: un pannello di controllo multilivello e white label; API per consentire ai clienti strutturati di automatizzare in autonomia la gestione delle email; la piattaforma di comunicazione webmail, con contatti e calendari, totalmente sviluppata in casa, che include un servizio di archiviazione e la componente di sicurezza delle email. Nell’offerta è infatti integrata una componente di email security che si compone di antivirus, anti-malware, policy di sicurezza e autenticazione a due fattori, nonché possibilità di definire l’accesso rispetto ai profili utente.
Insomma… un servizio di gestione della mail in cloud a misura di partner.

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