Intel Core m, la nuova generazione “core” per i device mobili

Core m, che si basa sul nuovo processo produttivo a 14 nanometri, è per chi ha necessità di elevate prestazioni, lunga durata delle batterie e capacità grafiche elevate. Queste CPU consentono inoltre di progettare macchine prive ventole di raffreddamento.

Autore: Ernesto Sagramoso

Fino a poco tempo fa la maggior parte dei microprocessori erano destinati al mercato dei personal computer desktop e dei notebook, mentre ultimamente lo scenario è cambiato radicalmente con la forte richiesta di device mobile sempre più performanti e con la nascita di apparecchi come lavatrici, distributori automatici e automobili dotati di una propria intelligenza e di una connessione a Internet.
Per questa ragione Intel ha modificato la propria strategia, investendo notevoli risorse per competere da leader anche in questi mercati.
“Oggigiorno quando si parla di computer si pensa a qualsiasi dispositivo capace di calcolare e comunicare. Noi vogliamo fare in modo che questo avvenga su architettura x86. Un’area estremamente importante è quella dei dispositivi smart da indossare e dell’Internet delle cose. Noi abbiamo già presentato due oggetti che vanno in questa direzione, la scheda Galileo che serve al maker per creare nuovi dispositivi e la Cpu Edison pensata espressamente per il mondo del wearable. Inoltre siamo riusciti a recuperare il tempo perduto nel mondo dei tablet. Oggi, infatti, anche nel mercato di fascia bassa esistono prodotti basati su architettura x86 con un price point di poco superiore ai 90 euro e siamo in linea con l’obiettivo del nostro Ceo di vendere oltre 40 milioni di tablet Intel entro il 2014” ha dichiarato Carmine Stragapede, Direttore Generale di Intel Italia e Direttore del Mercato Enterprise per il Sud Europa.
Parlando della nuova famiglia di CPU, il manager ha ribadito “per quanto riguarda il mercato dei notebook, Intel ha appena definito una nuova categoria di prodotti, quella dei due in uno. Si tratta di oggetti pensati per coloro che hanno bisogno di un tablet ma allo stesso tempo necessitano di prestazioni elevate. Per questa ragione abbiamo deciso di introdurre una nuova famiglia di processori, denominata Core m, per gli utenti che hanno bisogno di elevate prestazioni, lunga durata delle batterie e capacità grafiche elevate. Queste CPU consentono inoltre di progettare macchine prive ventole di raffreddamento".
Sotto il profilo tecnologico, bisogna sottolineare che i Core m non sono un’evoluzione dei Core i3/5/7, che verranno regolarmente aggiornati nei prossimi mesi, ma un nuovo progetto.
Entrando nel dettaglio ricordiamo che incorporano 1,3 miliardi di transistor tri-gate 3D di seconda generazione, possiedono un nucleo dual core, hanno una dimensione del die di soli 82 millimetri quadrati e vengono realizzato con il nuovo processo produttivo a 14 nanometri. Inoltre trattandosi di un chip "privo di minerali provenienti da zone di conflitto", non vengono finanziati quei gruppi della Repubblica democratica del Congo (RDC) o dei paesi limitrofi che obbligano anche i bambini a lavorare nelle miniere.
Secondo Intel, i Core m garantiscono prestazioni superiori del 50% rispetto a un Core i5 di quarta generazione. Anche la sezione grafica è stata migliorata con un incremento di circa il 40%.
Il Core m viene commercializzato in più versioni con una frequenza massima di 2,6 GHz. Il modello M-5Y70 è disponibile anche con la tecnologia vPro dedicata ai dispositivi aziendali. Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo e Toshiba hanno dichiarato di voler presentare soluzioni basate sul nuovo processore prima delle festività natalizie.


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