Crescita e solidità 'Capital-light-LIGHT' per la software house: ricavi 2025 a € 3,56 milioni (+6%), EBITDA al 16% e zero esposizione bancaria
Autore: Redazione ChannelCity
E' un buon momento per Stesi, la software factory e system integrator della supply chain, specializzata in soluzioni software per la supervisione dei processi logistici e produttivi (WMS e MES), che ha presentato i risultati economici 2025 e le linee guida per il 2026.
Nel 2025 ha registrato ricavi pari a € 3.560.000, in crescita del +6% rispetto al 2024 (+29% rispetto al 2023), con EBITDA pari al 16% del fatturato. In un mercato dove la dimensione assoluta non è l’unico indicatore, l’azienda trevisana evidenzia soprattutto la qualità del modello: una società software “capital-light”, basata su servizi e piattaforme proprietarie, che mantiene una gestione solida quanto priva di esposizione bancaria.
Sul piano commerciale, già a gennaio 2026 il portafoglio ordini garantiva una copertura del 50% del budget ricavi 2026, forte anche dell’ampliamento della base clienti acquisiti avvenuta nel 2025 e che vanta importanti brand quali, ad esempio, Brazzale S.p.A. (alimentare), Gruppo Samo (arredobagno), Gruppo Vicenzi (pasticceria industriale), Kasanova (vendita al dettaglio di casalinghi).
Coerentemente con la strategia di crescita per competenze e prodotto, nel 2025 Stesi ha mantenuto investimenti in Ricerca & Sviluppo per il 17% del fatturato.
Per il 2026 la roadmap prevede l’integrazione di nuovi moduli nella suite proprietaria Silwa, oltre all’introduzione di nuove tecnologie – in particolare AI – e a un incremento dell’integrabilità con automazione, semiautomazione e IoT. Nella visione aziendale, guidata da Stefano Cudicio, docente universitario ed esperto di Business Information System e di Intelligenza Artificiale, l’AI è già un abilitatore concreto sia per migliorare l’accesso alle informazioni e l’uso dei sistemi, sia per sviluppi in ambito predittivo (ad esempio ottimizzazione percorsi e manutenzione).
Dal punto di vista delle risorse, Stesi ha chiuso il 2025 con 32 dipendenti, in crescita rispetto all’anno precedente: un rafforzamento coerente con l’evoluzione del mercato e con la necessità di sostenere progetti sempre più complessi. Nel 2026 sono previsti nuovi inserimenti, soprattutto su profili tecnici e sul potenziamento di alcuni reparti chiave, insieme a un piano di formazione mirato. Previsto in crescita anche il fatturato, stimato a +10%, sostenuto da un portafoglio ordini solido, ricavi ricorrenti, investimenti continui sul prodotto, un’organizzazione più strutturata e, non ultimo, la spinta crescente delle aziende verso digitalizzazione, tracciabilità e automazione: leve che non sono più soltanto operative, ma diventano requisiti di compliance e fattori determinanti di competitività, anche alla luce di richieste di rendicontazione sempre più stringenti lungo l’intera filiera.