Con TX6 Extended Reach Panduit ridefinisce i limiti della connettività: trasmissione fino a 150 metri, supporto PoE fino a 90W e riduzione delle perdite energetiche fino al 40%
Autore: Redazione ChannelCity
Nel contesto delle infrastrutture di rete moderne, sempre più distribuite e orientate a dispositivi connessi anche a grande distanza, Panduit introduce i cavi TX6-ER Extended Reach, una soluzione progettata per superare uno dei limiti più noti delle reti Ethernet: la soglia dei 100 metri.
I cavi TX6-ER sono cavi in rame di Categoria 6 sviluppati per estendere la portata della connettività mantenendo elevate prestazioni. Nascono per rispondere a una problematica molto concreta e diffusa: la necessità di collegare dispositivi (come telecamere di sicurezza in parcheggi, access point o sensori) posizionati oltre il limite standard previsto dalle normative. In questi casi, le soluzioni tradizionali richiedono spesso l’aggiunta di armadi di rete, sale telecomunicazioni o dispositivi attivi come extender, con conseguente aumento di costi e complessità installative.
La peculiarità dei cavi TX6-ER sta proprio nella capacità di eliminare questi vincoli. Grazie alla tecnologia Extended Reach, consentono infatti trasmissioni affidabili fino a 150 metri a 1 Gigabit e fino a 240 metri a 10 Mbps, anche in applicazioni PoE di Tipo 4. Questo significa poter estendere la rete oltre gli standard senza dover riprogettare l’infrastruttura o introdurre componenti aggiuntivi. Inoltre, i cavi supportano alimentazione PoE fino a 90W, garantendo una distribuzione di energia stabile anche su lunghe distanze, validata attraverso test BER conformi agli standard IEEE 802.3 e condotti in condizioni reali di esercizio.
Un altro elemento distintivo è l’efficienza. I conduttori da 22 AWG, rispetto ai tradizionali 23 o 24 AWG, offrono una resistenza elettrica inferiore e permettono di ridurre le perdite di alimentazione fino al 40%. Questo si traduce in maggiore efficienza energetica e prestazioni più affidabili, soprattutto nelle applicazioni che richiedono un’elevato consumo energetico. A ciò si aggiunge un impatto significativo sul costo totale di proprietà: eliminando la necessità di apparecchiature intermedie e riducendo la complessità installativa, i cavi TX6™-ER contribuiscono a contenere sia i costi iniziali sia quelli operativi.
Scegliere questa soluzione significa quindi semplificare la progettazione della rete, aumentare la flessibilità e migliorare l’affidabilità complessiva, mantenendo al tempo stesso la piena compatibilità con la connettività Panduit esistente. I cavi possono inoltre essere certificati sul campo con i più comuni tester portatili, utilizzando parametri specifici per configurazioni extended reach.
Rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato, i TX6-ER si distinguono per tre aspetti fondamentali. In primo luogo, la validazione basata su standard: i test sono stati condotti secondo i requisiti IEEE 802.3 per valutare le condizioni peggiori, non solo quelle ottimali. In secondo luogo, non richiedono connettori speciali, ma si integrano perfettamente con l’infrastruttura esistente. Infine, offrono prestazioni verificate e costanti su un’ampia gamma di dispositivi e switch, un livello di affidabilità che non tutti i produttori sono in grado di garantire.
Grazie a queste caratteristiche, i cavi TX6-ER di Panduit trovano applicazione in numerosi contesti. Sono ideali per installazioni outdoor come sistemi di videosorveglianza e parcheggi, ma anche per ambienti di campus, magazzini, edifici aziendali e progetti di smart building e IoT. La loro versatilità li rende adatti sia a nuove installazioni sia a interventi di aggiornamento di infrastrutture esistenti, in particolare quando è necessario collegare dispositivi oltre il limite dei 100 metri senza compromettere prestazioni o affidabilità.
Con TX6-ER, Panduit propone quindi una soluzione concreta alle esigenze delle reti moderne, combinando estensione delle distanze, efficienza energetica e semplicità progettuale in un unico sistema affidabile e pronto per le sfide future.