La demotivazione costa fino al 34% di un salario annuale - con un investimento da 400.000 euro il Digital Integrator porta sul mercato un modello già testato da duemila persone. La CEO Moriani: “Le aziende che non avvieranno una revisione organizzativa strutturale, supportata da adeguate piattaforme digitali, rischiano di non reggere nel medio periodo. Var Group tra le più grandi sperimentazioni in Europa”
Autore: Redazione ChannelCity
Var Group, Digital Integrator con 875,7 milioni di euro di fatturato e una presenza in 16 paesi, ha acquisito il 70% di Leapfrog, società specializzata in trasformazione organizzativa grazie all’utilizzo di tecnologie abilitanti. L’operazione, accompagnata da un investimento pari a 400.000 euro, punta a colmare un vuoto di mercato rimasto finora privo di risposta: dotare le imprese di una adeguata cultura e pratica organizzativa per renderle efficienti e competitive in contesti complessi e dinamici come quello attuale.
Nata come startup e poi confluita sotto l’egida di Kopernicana, realtà di riferimento in Italia per l’adozione di modelli basati sul self management e sulla leadership diffusa che continuerà a detenere il 30% del capitale, Leapfrog rappresenta la risposta industriale a un bisogno concreto: fornire alle organizzazioni una nuova metodologia organizzativa e strumenti digitali strutturati per governare modelli non gerarchici.
Negli ultimi anni, numerose ricerche indipendenti - tra cui i lavori di McKinsey e dei Corporate Rebels - hanno dimostrato che le organizzazioni con strutture più piatte e con alti livelli di coinvolgimento delle persone ottengono risultati migliori in termini di produttività, retention e profittabilità. Allo stesso tempo, il modello di lavoro gerarchico evidenzia limiti strutturali sempre più rilevanti: il 77% dei dipendenti non si sente coinvolto, il 40% ha lasciato il lavoro a causa del burnout e la demotivazione può arrivare a incidere fino al 34% di un salario annuale. McKinsey sottolinea come, nonostante l’89% delle organizzazioni utilizzi ancora strutture verticistiche tradizionali, le configurazioni emergenti offrono vantaggi strategici decisivi. I dati dei Corporate Rebels confermano che rimettere la libertà e la responsabilità nelle mani delle persone è la strategia di business più efficace che esista, oltre che una scelta di valore etico. Secondo i Corporate Rebels, le organizzazioni con alti livelli di coinvolgimento registrano il 23% in più di profittabilità e il 22% in più di produttività, con un assenteismo ridotto del 37%.
A fronte di questa evoluzione, manca tuttavia un adeguato supporto tecnologico: le piattaforme oggi più diffuse sono state progettate per modelli organizzativi gerarchici e non consentono di tradurre in operatività i principi della leadership diffusa e delle organizzazioni “piatte”. Ambiti chiave come i percorsi di carriera o i processi decisionali distribuiti, la gestione delle ferie, la trasparenza retributiva, il tracciamento degli OKR (Objective and Key Results, una metodologia di pianificazione strategica e definizione degli obiettivi utilizzata per allineare team e organizzazioni), non trovano risposta nei sistemi tradizionali; in assenza di una gerarchia formale, anche l’adozione dell’intelligenza artificiale rischia di risultare inefficace se non supportata da tecnologie coerenti con questi nuovi modelli.
Leapfrog si propone quindi come un ecosistema di tecnologie abilitanti e metodologie di rapida adozione per accompagnare le aziende che intraprendono il percorso verso modelli organizzativi non gerarchici, fornendo al management strumenti digitali strutturati, scalabili e coerenti con l’operatività quotidiana. Grazie all’operazione, Var Group lavorerà allo sviluppo e all’integrazione di queste tecnologie abilitanti, anche attraverso processi di co‑creazione con community HR e partner di mercato, mantenendo un approccio aperto e interoperabile.
L’operazione si inserisce in una scelta industriale e culturale più ampia volta a superare il modello a piramide e costruire un’organizzazione aperta e distribuita. Con il supporto metodologico di Kopernicana, Var Group si è trasformata in un ecosistema aperto, in un’azienda che abilita e non controlla, nella quale la responsabilità è distribuita tra tutte le persone
Integrando i principi della Platform Organization e della Open Organization, con modelli ispirati ai sistemi di distribuzione del potere decisionale (leadership diffusa), negli ultimi anni Var Group ha accolto e interpretato una profonda trasformazione. Secondo il Teal Landscape Report 2025, quella di Var Group è una delle più grandi trasformazioni organizzative in Europa, con oltre 1.700 persone formate sulla leadership diffusa, il 9° posto nei Best Workplaces Italia 2025 e lo Zero Distance Excellence Award per la capacità di ridurre la distanza tra chi lavora e il cliente.
“Le aziende che non avvieranno una revisione organizzativa strutturale rischiano di non reggere nel medio periodo. L’evoluzione digitale non è solo tecnologia, ma cultura, organizzazione e capacità di far lavorare insieme persone e piattaforme. Oggi tutto accade con una rapidità senza precedenti: per questo le imprese devono diventare antifragili, cioè flessibili, veloci e capaci di adattarsi al cambiamento. Ma l’antifragilità non si improvvisa: richiede modelli organizzativi chiari, in cui ruoli, responsabilità e spazi decisionali siano espliciti. Il vero limite, oggi, non è solo la mancanza di piattaforme digitali adeguate, ma l’assenza di una cultura e di modelli organizzativi nuovi per incentivare questa antifragilità. È su questo terreno che Var Group sta lavorando da oltre due anni, sperimentando approcci alternativi alle gerarchie tradizionali su una comunità di oltre duemila persone in una delle più grandi sperimentazioni di revisione organizzativa in Europa. Leapfrog è il nostro modo per trasferire questa esperienza sul mercato», ha commentato Francesca Moriani, CEO di Var Group.