Il premio attesta la capacità di Dinova nell'implementare soluzioni all'avanguardia che sfruttano appieno il potenziale dell'AI, dei dati e delle funzionalità di sicurezza di Google Cloud per risolvere sfide organizzative complesse per i propri clienti
Autore: Redazione ChannelCity
Dinova, società del Gruppo Maggioli, ha ricevuto il premio 2026 Google Cloud Country Partner of the Year per l’area EMEA - Italia. Dinova è stata premiata per i traguardi raggiunti nell'ecosistema Google Cloud, grazie al supporto fornito ai clienti nell'accelerare l'adozione dell'AI generativa, nel modernizzare le infrastrutture dati e nel rafforzare la cybersecurity attraverso soluzioni avanzate.
"I Google Cloud Partner Awards rendono omaggio all'innovazione strategica e al valore misurabile che i nostri partner offrono ai clienti", ha dichiarato Kevin Ichhpurani, President, Global Partner Ecosystem and Channels di Google Cloud. "Siamo orgogliosi di nominare Dinova vincitrice del Google Cloud Partner Award 2026, celebrando il loro ruolo nel guidare il successo dei clienti nel corso dell'ultimo anno".
Questo premio attesta l'eccezionale capacità di Dinova nell'implementare soluzioni all'avanguardia che sfruttano appieno il potenziale dell'AI, dei dati e delle funzionalità di sicurezza di Google Cloud per risolvere sfide organizzative complesse per i propri clienti.
"Questo riconoscimento conferma il nostro ruolo di partner leader per l'innovazione digitale in Italia e rappresenta il coronamento di una partnership strategica e di lungo termine con Google Cloud. Siamo orgogliosi di saper trasformare costantemente la potenza di questa tecnologia in valore concreto e misurabile sia per le imprese che per la Pubblica Amministrazione", ha dichiarato Alberto Buzzi, EVP di Dinova.
Nel corso del 2025, Dinova ha guidato il mercato italiano con iniziative strategiche come l'evento "GenAI at Work" e l'implementazione di sistemi di sicurezza integrati per attori critici come Sara Assicurazioni e Autostrade per l’Italia. L'azienda ha inoltre dimostrato il potenziale inclusivo dell'AI sviluppando un assistente virtuale progettato per supportare i dipendenti ipovedenti nella navigazione e nell'utilizzo efficace dell'ecosistema Google Workspace.