Il PC del futuro? Convertibile

Secondo l'analista di mercato Idc, i computer convertibili, nel primo trimestre 2016, hanno registrato una crescita del 44,7% in Europa Occidentale.

Autore: Redazione ChannelCity

È un dato di fatto ormai incontrovertibile che le vendite di personal computer siano in calo costante almeno dal 2011. E gli analisti di mercato si mostrano pessimisti quanto a una possibile ripresa in tempi brevi e medi.
Tanto il mercato professionale, quanto quello privato, mostrano segni di saturazione, ai quali non corrisponde un adeguato tasso di rinnovamento. Gli utenti hanno espresso negli ultimi anni una chiara preferenza per device come gli smartphone o i tablet. Nemmeno questi ultimi, però, sembrano più affascinare e, quindi, la soluzione che oggi sembra destinata a ispirare il futuro è quella collegata ai prodotti ibridi.
Anche i numeri sembrano sostenere questa visione. Secondo l'analista di mercato Idc, i prodotti convertibili o staccabili hanno registrato una crescita del 44,7% nel primo trimestre 2016 in Europa Occidentale.
Queste soluzioni rappresentano il 18,4% delle consegne di PC per gli individui e il 21,9% per i professionisti e le imprese, contro rispettivamente il 9,2% e il 16,3% di un anno fa.
Per il momento, va rilevato come il progresso sostanziale dei prodotti "ibridi" corrisponda a un calo, nel periodo considerato, di pc e tablet pari al 13,7%.
Detto in altri termini, questi nuovi formati rappresentano una quota in crescita, ma di una torta dalle dimensioni più ridotte (18,2 milioni di unità).
In Europa, le vendite dei prodotti staccabili (tastiera e monitor che diventa un tablet) sono passate da 500.000 unità a 1 milioni di pezzi e i convertibili hanno registrato una crescita del 12%. Secondo Idc, questi acquisti rispondono a un bisogno di soluzioni portatili, mobili e funzionali.
Anche l'analista però riconosce che lo sviluppo di questi dispositivi è stata fino a oggi limitata. Ma con una scelta più ampia in termini di costruttori e prezzi, un numero crescente di utenti finali stanno decidendo di passare al modello ibrido, che pare rispondere meglio a necessità come l'accesso il limitato alle informazioni, la creazione di contenuti o la comunicazione universale.
Idc, inoltre, rileva come il potenziale sia ancora più considerevole a livello di aziende. La scommessa è su un accelerazione significativa dell'implementazione di modelli staccabili già nei prossimi mesi, anche a fronte dei nuovi sviluppi attesi sul mercato.

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