Il numero di aziende con oltre 50.000 licenze è aumentato di oltre 7 volte su base annua e il numero di clienti enterprise che hanno implementato Copilot per la maggior parte dei propri knowledge worker è cresciuto di quasi il 75% trimestre su trimestre, a conferma di quanto Copilot sia diventato centrale per i processi aziendali.
Autore: Redazione ChannelCity
Microsoft 365 Copilot ha superato i 30 milioni di licenze a pagamento, con nuove licenze più che raddoppiate trimestre su trimestre. Il numero di aziende con oltre 50.000 licenze è aumentato di oltre 7 volte su base annua e il numero di clienti enterprise che hanno implementato Copilot per la maggior parte dei propri knowledge worker è cresciuto di quasi il 75% trimestre su trimestre, a conferma di quanto Copilot sia diventato centrale per i processi aziendali. Oltre il 90% delle aziende Fortune 500 utilizza M365 Copilot e realtà come AstraZeneca, Boeing, Infosys, Koch e Procter & Gamble hanno acquistato 60.000 o più licenze ciascuna.
Questo traguardo evidenzia un cambiamento più ampio: organizzazioni di quasi tutti i settori stanno ampliando le implementazioni, riprogettando i flussi di lavoro e riscontrando un valore aziendale misurabile. Nel valutare l’adozione dell’AI enterprise nei vari settori, è importante distinguere tra il numero di utenti consumer di una soluzione AI e il numero di licenze enterprise a pagamento. L’utilizzo da parte dei consumatori è un indicatore di interesse, ma l’adozione enterprise a pagamento riflette una decisione più intenzionale da parte di un’azienda di investire, implementare e integrare una soluzione di AI nella propria organizzazione.
Microsoft misura l’impatto di M365 Copilot attraverso il numero di licenze a pagamento, la frequenza di utilizzo e il coinvolgimento, la soddisfazione degli utenti e il valore per il business:
Solo nell’ultimo anno, il numero di conversazioni per utente è quasi raddoppiato e il coinvolgimento settimanale medio con Copilot è ora in linea con quello di Outlook e Teams. Nell’ultimo anno, il tempo necessario per raggiungere un utilizzo elevato - ovvero un utilizzo attivo mensile superiore all’80% tra gli utenti di un’azienda - è sceso da mesi a pochi giorni.
Flussi di lavoro: sono in crescita le richieste multi-step via Copilot Cowork, come analizzare un insieme di dati e redigere un’e-mail che ne spieghi i risultati, oppure svolgere ricerche su un problema e scrivere il codice per risolverlo. Quasi la metà (49%) di tutte le attività settimanali svolte con Cowork riguarda attività analitiche multi-step. I dati indicano quindi che l'AI non si limita più a supportare l'esecuzione di singoli compiti, ma contribuisce sempre più alla gestione e al completamento di interi processi di lavoro.
Questi restano tra i comparti con il maggior numero di agenti attivi nell’ecosistema Microsoft 365. Industry come automotive e sanità si stanno affermando tra quelle con la crescita più rapida nell’adozione degli agenti, a dimostrazione del fatto che il valore di questi strumenti si sta diffondendo ben oltre i settori pionieri. NHS England, ad esempio, sta implementando Copilot per 505.000 medici, operatori sanitari e membri del personale.
Impatto per i clienti. I dati dimostrano che le aziende stanno riprogettando i flussi di lavoro attorno all’AI e generando impatto concreto. Un caso emblematico riguarda proprio Microsoft, la cui organizzazione vendite, per esempio, utilizza agenti AI per ridurre il lavoro amministrativo e aumentare il tempo per la relazione tra venditori e clienti, ottenendo un fatturato per dipendente superiore del 9,4% e una chiusura delle trattative più rapida del 20% in un gruppo pilota. Non mancano altre esperienze significative: l’agente autonomo di EY per il sourcing è sulla buona strada per gestire oltre 1.500 transazioni nel prossimo anno, mentre S&P Global utilizza agenti per fornire analisi comparative dei clienti con una velocità superiore del 98%.
Anche in Italia sono numerose le organizzazioni che stanno utilizzando Microsoft 365 Copilot e il mondo degli agenti Microsoft e che stanno già rilevando risultati concreti. Tra queste: A2A, Banca Generali, Bracco, Campari Group, CNH, EY, Gruppo Dolomiti Energia, Gruppo FS, Iveco Group, Leonardo, MAIRE, Mediobanca, Nexi, Poligrafico e Zecca dello Stato, Provincia Autonoma di Bolzano, Reale Mutua, RINA, SACE, Saipem e Snam.