Vmware opta per la
formula free del suo
hypervisor standalone ESXi, per consentire alle aziende di sperimentare i vantaggi della virtualizzazione.
Il prodotto, disponibile sul mercato dal 2001, è oggi usato da oltre 120 mila clienti nel mondo.
Lo scorso dicembre la società ha presentato al mercato una significativa evoluzione. Grazie alla footprint più ridotta del mercato e all'indipendenza dal sistema operativo, ESXi ha stabilito un nuovo standard in termini di sicurezza ed affidabilità. Con l'aggiornamento 2 a ESXi 3.5, disponibile oggi, sono soddisfatti anche i criteri per la sua distribuzione di massa: facilità d'uso,
maturità e stabilità.
Vmware ritiene che oggi non ci siano più ostacoli a una virtualizzazione completa, grazie alla crescita esplosiva di potenza dettata dalla tecnologia multi-core, alla sempre maggiore disponibilità di prodotti hardware virtualization-aware e al continuo perfezionamento del software di virtualizzazione, siamo convinti che non ci siano più ostacoli a una virtualizzazione completa.
ESXi, che può essere scaricato
da questo link, è stato creato per far funzionare macchine virtuali, minimizzando i requisiti di configurazione e semplificando l'installazione. Sono oltre 800 le appliance virtuali create per l'hypervisor VMware disponibili sul Virtual Appliance Marketplace di VMware, ed ESXi ora offre un'integrazione diretta con il marketplace, in modo che gli utenti possano immediatamente scaricare ed utilizzare le loro appliance virtuali.
Costruito sulla base della tecnologia collaudata e matura dell'hypervisor ESX, ESXi poggia su un'architettura indipendente dal sistema operativo, che minimizza l'area potenzialmente esposta agli attacchi.
ESXi dispone di risorse e funzionalità - 4 CPU virtuali, host a 256GB e deduplicazione di memoria - in grado di supportare le applicazioni più esigenti. VMware Infrastructure 3 è disponibile in tre versioni: Foundation, Standard, Enterprise.