Nokia subisce un pesante crollo
in Borsa dopo aver presentato i conti della
trimestrale: gli utili della società finlandese sono scesi del 30% a 1,09 miliardi di euro rispetto ai 1,56 miliardi dello scorso anno, mentre
la quota di mercato del terzo trimestre è scesa al 38%, giù di due punti rispetto a tre mesi fa. Ciò ha determinato
utili per azione pari a 0,29 euro, sotto del 12% alle previsioni.
A causare questa pesante flessione dei risultati finanziari è stato soprattutto una significativa riduzione dei pezzi venduti (117,8 milioni, mentre le previsioni riportavano almeno 120 milioni) e un abbassamento dei prezzi per resistere alla concorrenza (72 Euro di costo medio, mentre nel 2007 il valore medio dei cellulari acquistati era di 74 Euro). Oltre a questi elementi, a pesare sul crollo di Nokia,
c'è anche la concorrenza sempre più forte di società come
RIM (BlackBerry) e
Apple (iPhone) nel segmento degli smartphone. Tuttavia, Nokia sta cercando di uscire dalla crisi lanciando sul mercato novità importanti. Come il servizio
Comes With Music, lanciato per ora solo sul mercato britannico, che consente a chi acquista un cellulare compatibile, di scaricare musica gratis per un anno da un catalogo di circa 6 milioni di brani: all'iniziativa hanno aderito le più grandi major discografiche del mondo come Universal Music, Emi, Sony-BMG e Warner, e numerose etichette indipendenti. Inoltre entro fine anno Nokia lancerà anche il suo primo modello touch-screen, il
5800 Express Music.