Secondo i dati
Istat le imprese di telefonia fissa e mobile rilevate nel 2007
sono 23 (27 nel 2006) e impiegano 84.912 addetti, con una
riduzione di circa mille unità rispetto all'anno precedente. La riduzione però non riguarda solo il numero di aziende e di addetti, ma anche il fatturato complessivo del comparto, che passa dai 47.952 milioni di Euro del 2006 ai
45.060 milioni di Euro del 2007: il fatturato per addetto è calato da 558 mila euro del 2006 ai 531 mila euro del 2007. In contro tendenza invece l'andamento degli investimenti totali, saliti a quasi
7.000 milioni di Euro (+1,9 per cento rispetto all'anno precedente), mentre gli investimenti per addetto passano a livello complessivo dagli 80 mila Euro del 2006 agli 82 mila Euro del 2007. I ricavi delle imprese di telefonia fissa provengono per il 24,4 per cento
da attivazioni di linee e canoni di abbonamento alla rete telefonica, per il 15,5 per cento da servizi di interconnessione e terminazione e per il 12,6 per cento da chiamate nazionali da fisso a mobile.
Invece le imprese che nel 2007 hanno dichiarato di svolgere, in modo prevalente o secondario, attività di fornitura di accesso ad Internet (Provider)
sono state interessate da una fase di contenuto ridimensionamento, sia in termini di numerosità che di risultati economici conseguiti. Il totale delle imprese rilevate è pari a 156, con una occupazione di 74.540 unità e 23.268 milioni di Euro di fatturato.
Il testo integrale dell'indagine condotta dall'Istat può essere scaricato cliccando
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