Abbandonate le mire espansionistiche in Brasile il board di Lenovo annuncia il licenziamento di 2.500 dipendenti, pari all'11% della forza lavoro.
Autore: Redazione IT Channel
Dopo che il ceo di Lenovo,William J.Amelio, aveva chiuso la disputa con la brasiliana Positivo Informatica con un nulla di fatto, dicendo che però erano in corso ulteriori valutazioni per cercare altri soggetti da acquisire - alcuni analisti avevano additato nel mirino di Lenovo anche Fujitsu Siemens - arriva ora la doccia fredda. Lenovo ha di fatto annunciato il licenziamento di circa 2.500 impiegati, pari all'11% dei suoi dipendenti. In un comunicato, la società afferma che la decisione è dovuta al calo della domanda di PC in tutto il mondo. "Per quanto questa notizia sia dura per tutti i dipendenti della Lenovo, pensiamo che i passi che stiamo intraprendendo siano necessari per competere nell' economia di oggi", ha commentato il chief executive officer William J.Amelio.
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