Sicurezza: hacker condannato a 30 anni di carcere

Un venticinquenne originario dell’Ucraina è stato condannato a trent’anni di prigione in Turchia per aver violato i sistemi informatici di diverse società, allo scopo di rubare i dati delle carte di credito.

Autore: Redazione IT channel

Un venticinquenne ucraino, Maksym Yastremskiy, noto anche come "Maksik", è stato arrestato dalle autorità turche e condannato a 30 anni di carcere per violato i sistemi informatici e aver sottratto i dati relativi ai clienti di OfficeMax, Barnes & Noble, Boston Market, Sports Authority, Forever 21, DSW, BJ's Wholesale Club e TJX, la società che gestisce le catene di negozi T.J. Maxx  e Marshall's.
Secondo Sophos, che ha diffuso la notizia, Yastremskiy è stato arrestato nel corso di un'operazione condotta dai servizi segreti turchi, e in seguito giudicato colpevole di aver venduto centinaia di migliaia di numeri di carte di credito e altri dati sensibili sottratti alle aziende di cui aveva violato i sistemi informatici.

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