Il
CEO di
Intel Paul Otellini, intervenuto al meeting degli investitori a Santa Clara, ha affermato che la domanda per i chip Intel è risalita rispetto al primo trimestre fiscale
più velocemente di quanto la società avesse previsto: "I risultati registrati finora sono migliori di quanto ci aspettassimo anche se il secondo trimestre è sempre molto dipendente dal mese di giugno. Ma fino a oggi diciamo che è andata molto bene".
Un argomento che nè OPaul tellini nè altri manager hanno toccato durante il meeting è stata la questione delle
sanzioni da parte della
Commissione Antitrust europea: la società è stata infatti recentemente condannata a pagare
1.060.000.000 di euro per abuso di posizione dominante.
Il top manager di Intel ha invece speso buona parte del suo intervento per descrivere le prospettive di business dell'azienda, soprattutto in relazione all'attuale contesto di crisi economica.
A partire dall'ultimo trimestre 2008, si è verificato un rapido
crollo della domanda di componenti, ma Otellini si è dichiarato
fiducioso nella ripresa del mercato: già i primi risultati del secondo trimestre 2009 mostrano sostanziali miglioramenti.
Il rinnovato ottimismo si riflette nelle dichiarazioni riguardo alla
clientela enterprise: nel corso degli scorsi mesi il Ceo Intel aveva previsto vendite in picchiata, ora invece dichiara che "...anche se non stanno comprando PC, le imprese hanno
ripreso ad acquistare i server".