In totale sono tre i casi di
iPhone “scoppiati”, con lo schermo del dispositivo che dopo un sibilo si rompe improvvisamente mettendo in pericolo gli utilizzatori.
La reazione di
Apple, che dovrà riferire sugli incidenti alla
Commissione Europea, è stata prima di tutto quella di
poter esaminare gli iPhone difettosi: una nota ufficiale della società recita “siamo a conoscenza dell'esistenza di questi pezzi, ed attendiamo di ricevere gli iPhone dei consumatori. Finchè non saremo a conoscenza di tutte le informazioni necessarie, non avremo niente da aggiungere”.
Una reazione comprensibile: questo è il comportamento normalmente tenuto da ogni azienda che riscontri dei problemi nei propri prodotti. La società ha voluto comunque rimarcare che si tratta di episodi isolati. Ora non resta che attendere i risultati delle analisi che saranno condotte dagli esperti Apple, per sapere se gli incidenti siano realmente frutto di esemplari difettosi o se ci sia un
problema strutturale più profondo.