Gli account di
Facebook sono sempre più a rischio
hacker. È
PandaLabs a lanciare l’allarme: alcuni cybercriminali ucraini offrono attualmente l’accesso al
99% dei profili del celebre social network ad un prezzo medio di
100 dollari l’uno.
Nel traffico di identità scoperto dalla società, il pagamento al gruppo di hacker avviene attraverso
Western Union, che spedisce il denaro direttamente in Ucraina, anche se il portale in cui il gruppo pubblicizza la propria offerta è registrato a Mosca, in Russia.
Oltre ad offrire i dati della quasi totalità degli utenti Facebook, i criminali mettono in vendita anche account di
personaggi pubblici e gli account delle aziende.
I profili possono poi essere utilizzati per inviare
malware,
spam o altri tipi di minacce.