Continua la diatriba tra le grandi catene di rivenditori e retailer europei e italiani in tema di commercializzazione della nuova console portatile Sony PSPgo. Ora, dopo il no del distributore italiano Game Bond, si aggiunge anche quello di Mediamarket (insegna Media World e Saturn). Mentre anche fuori dai confini italici continua il boicottaggio della nuova console.
Anche
ShopTo, che dopo aver dichiarato che questo nuovo formato software
è morto ancora prima di nascere, è nella lista di retailer che in Europa hanno deciso
di non appoggiare la nuova console portatile.Il tutto è iniziato quando
Nedgame, catena di rivenditori Olandese, ha dichiarato
che non avrebbe venduto la nuova console perchè troppo costosa, con pochi margini per chi vende, e, soprattutto, sprovvista di drive UMD, cosa che di fatto porterebbe Sony ad avere il monopolio della vendita di software (
come si può leggere in questo avviso).
Ad esso poi si sono aggiunti altri rivenditori, tra cui alcuni spagnoli e italiani. “Sony ha deciso di tagliar fuori i publisher e i venditori trattando direttamente con gli sviluppatori, offrendo loro un margine del 70% su tutti gli articoli venduti tramite il PS Network”, ha dichiarato
Igor Cipolletta, boss di ShopTo.“Io credo che se avessero abbassato il margine al 50-60%, e avessero dato l’opportunità ai retailer online, la PSPgo avrebbe avuto un grande successo e i retailer avrebbero promosso la console sul mercato”, sentenzia il manager.