Amd ha comunicato che nonostante le vendite siano state migliori del previsto, nel terzo trimestre la società ha perso
128 milioni di dollari portando la propria serie di trimestri negativi consecutivi a una dozzina piena.
Le
entrate del trimestre appena concluso sono state pari a
1,4 miliardi di dollari, il
21,3% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008, mentre le
vendite sono salite del
22% rispetto agli
1,18 miliardi di dollari nel secondo trimestre.
Dirk Meyer, presidente e Ceo di Amd, ha affermato che la società sta procedendo verso il proprio
“modello break-even” e che escludendo l’impatto dell’operazione di spin-off (che ha portato alla creazione della nuova
GlobalFoundries nello scorso mese di marzo), il produttore di chip risulterebbe nel terzo trimestre in positivo di circa
2 milioni di dollari.
Secondo Meyer, la società è stata anche in grado di
aumentare il proprio margine lordo grazie all’incremento nelle vendite dei processori da 45 nanometri e all’aumento degli average selling prices - il prezzo medio - dei processori.