Peggiora ancora, anche nel mese di ottobre, la fiducia delle aziende commerciali italiane, in particolare nella grande distribuzione. L'indicatore sintetico, considerato al netto della componente stagionale, scende da 95,4 a 93,4 sui minimi dallo scorso marzo.
Lo rende noto
l'Isae spiegando che: "Le valutazioni riflettono un peggioramento dei giudizi sull'andamento corrente delle vendite ed un accumulo delle giacenze di magazzino; timidi segnali di ottimismo emergono tuttavia dalle attese sull'evoluzione futura degli affari".
Rispetto alla rilevazione precedente, le imprese si dichiarano nuovamente preoccupate riguardo al volume degli ordini e dell'occupazione.
Sul fronte dei prezzi, sono valutate in accelerazione le tensioni inflazionistiche correnti, ma in ulteriore rallentamento quelle future. Disaggregando i risultati per tipologia di vendita, la fiducia continua a peggiorare con riferimento alla grande distribuzione, ma migliora guardando invece a quella tradizionale. L'indicatore destagionalizzato scende infatti da 80,0 a 75,1 nella prima e sale da 108,9 a 110,2, nella seconda.