Dell ha rilasciato i risultati finanziari relativi al proprio
terzo trimestre fiscale 2010 mostrando
il segno negativo in tutti i principali indicatori.
L'utile netto del terzo produttore al mondo di computer
è sceso del 54% attestandosi a 337 milioni di dollari, pari a 0,17 dolari per azione, contro i 727 milioni di dollari del terzo trimestre dell'anno fiscale 2009.
Anche i
ricavi di Dell sono in flessione del 15% attestandosi a 12,9 miliardi di dollari,
molto sotto le aspettative del mercato. Gli analisti finanziari avevano, infatti, previsto un utile di 0,28 dollari per azione e ricavi a 13,2 miliardi di dollari. Sempre in tema finanziario anche il margine lordo di Dell è calato rispetto al trimestre precedente dal 18,7% al 17,3%.
Sui conti dell'impresa texana hanno pesato, oltre al declino della domanda a causa della recessione,
l'aumento della pressione da parte della concorrenza di Hp e Acer, che sono andate in positivo, e la crescita dei costi per i componenti dei Pc.
Nonostante il calo, il management di Dell è comunque ottimista per i prossimi trimestri, prevedendo una crescita della domanda e una nuova ondata di acquisti a partire dal 2010, in linea con le analisi delle principali società di ricerca del settore che prevedono un 2010 migliore dell'anno che sta per concludersi. L'ottimismo di Dell però non condiviso dalle
piazze finanziarie: il titolo è sceso nel dopoborsa di
Wall Street del
6,1%, e a
Francoforte, stamattina, del
6,5%.