Il PIL in Italia nel terzo trimestre 2009 sale dello 0,6%

Secondo i dati appena diffusi dall'Ocse, in Italia il PIL nel terzo trimestre 2009 sale dello 0,6%, a fronte di una contrazione dello 0,5% nel secondo trimestre. I dati Ocse relativi al nostro Paese corrispondono a quelli rilasciati lo scorso 13 novembre dall'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT).

Autore: Redazione ChannelCity

Secondo i dati appena diffusi dall'Ocse, in Italia il PIL nel terzo trimestre 2009 sale dello 0,6%, a fronte di una contrazione dello 0,5% nel secondo trimestre. I dati Ocse relativi al nostro Paese corrispondono a quelli rilasciati lo scorso 13 novembre dall'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT).
Sempre l'Ocse ha rilasciato i dati riferiti ai paesi più industrializzati. Ebbene in questo caso il  PIL sale dello 0,8% rispetto ai precedenti tre mesi, contro l'andamento piatto del secondo trimestre.
Su base annuale nei paesi Ocse si registra un -3,3%, a fronte del -4,6% del secondo trimestre, mentre in Italia la contrazione è del 4,6%, contro il -5,9% del secondo trimestre.
"Italia e Usa - si legge nel comunicato Ocse - registrano una crescita positiva per la prima volta dall'anno scorso (per il nostro Paese questo è il primo dato positivo dal primo trimestre 2008)". Nell'area Euro il Pil sale dello 0,4% nel terzo trimestre rispetto ai precedenti tre mesi e nell'Unione europea avanza dello 0,2%.
E' importante segnalare che il Pil dell'Eurozona contribuisce per l'1,1% al Pil Ocse complessivo, contro lo 0,8% Usa e lo 0,5% del Giappone. Negli Stati Uniti l'economia cresce dello 0,9% nel terzo trimestre e in Giappone dell'1,2%. Bene anche la Germania, che registra un +0,7% e la Francia a +0,3%, mentre la Gran Bretagna resta l'unico paese in contrazione, con un -0,4%.
Infine, i dati Ocse su base annua mettono in evidenza come nell'area euro si registra una contrazione del 4,1% nell'Unione europea il dato è leggermente più negativo (-4,3%) mentre negli Usa  si attesta a -2,3% e nel Giappone un -4,4%. Cala anche su base annua  del 4,8% il PIL della Germania, del 2,4% quello della Francia e del 5,2% quello della Gran Bretagna.

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