Email certificata obbligatoria per tutti i professionisti
Il 29 novembre, come dalla legge 2/2009, è scaduto il termine entro il quale i professionisti avrebbero dovuto comunicare ai loro ordini il loro indirizzo PEC. "Ad oggi su circa 2 milioni di professionisti oltre la metà ha adempiuto all'obbligo previsto dalla legge", ha dichiarato il ministro Brunetta.
Autore: Redazione ChannelCity
E' ottimista il ministro Brunetta in tema di Posta Elettronica Certificata, tanto che al termine della conferenza stampa di presentazione della PEC, obbligatoria per i professionisti di ogni albo, si è sbilanciato ad affermare che: "La Posta Elettronica Certificata è un'ondata di novità e aiuterà a risolvere i problemi dei professionisti con la pubblica amministrazione". Il 29 novembre scorso, come dalla legge 2/2009, è infatti scaduto il termine entro il quale i professionisti avrebbero dovuto comunicare ai loro ordini il loro indirizzo PEC. "Ad oggi su circa 2 milioni di professionisti oltre la metà ha adempiuto all'obbligo previsto dalla legge", ha dichiarato Brunetta. I costi variano da 1 euro a tre euro all'anno per un massimo di 10 euro, le somme, decise dagli albi professionali, dovranno essere versate all'ordine di appartenenza. I professionisti inadempienti "Saranno sanzionati dal ramo di appartenenza e nel caso di uffici pubblici ad essere multati saranno i responsabili dell'ufficio", ha spiegato il ministro, che ha anche aggiunto: "In realtà la vera sanzione verrà dal mercato: se non si ha la PEC si è infatti meno competitivi''. L'innovazione della PEC, sentenzia Brunetta, consentirà di gestire le comunicazioni ufficiali con l'Inps, con la Pubblica Amministrazione nazionale e locale, inviare e ricevere fatture e sostituire tutte le raccomandate cartacee con materiale elettronico.
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