Altroconsumo ricorre alla UE contro il Decreto sull'equo compenso

Altroconsumo ha inoltrato un reclamo alla Commissione europea incentrato sul Decreto Bondi e la tassa sull'equo compenso.

Autore: Redazione ChannelCity

Altroconsumo ha effettuato un ricorso alla nuova Commissione europea in merito al Decreto Bondi, sull'equo compenso. L'Associazione Altroconsumo ha portato direttamente a Joaquin Almunia, neo Garante europeo per la Concorrenza, il reclamo: "E' stato esteso il diritto il prelievo da parte della Siae di una quota di prezzo destinato a remunerare gli autori per la copia privata (prima previsto solo su cd, dvd vergini e masterizzatori) a tutti i dispositivi dotati di memoria, come telefoni cellulari, decoder, console di videogiochi", si legge sempre nella nota.
Altroconsumo descrive tale iniziativa come "un vero e proprio aiuto di Stato alla Siae e all'industria dell'audiovisivo".

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