Per Intel il business si chiama ancora Pentium

Anche se le nuove cpu della famiglia Core sono le più performanti di casa Intel, gli analisti prevedono che la società venderà ancora molti Pentium dual-core, almeno in questa prima parte del 2010.

Autore: Andrea Sala

Anche se si rimane impressionati dalle performance degli ultimi processori "Extreme" di Intel ed è interessante apprendere le ultime novità in fatto di tweaks e settaggi, rimane il fatto che ancora oggi la maggior parte dei costruttori non può permettersi di pagare 1000 dollari per una CPU, e nemmeno 200-300 dollari per gli altrettanto performanti ma più accessibili "fratelli minori".
Infatti, secondo Fudzilla, la stessa Intel ha previsto che nel primo trimestre 2010 i Pentium venderanno di più della nuova linea Core e anche dei Core 2 Duo e Core 2 Quads. In altre parole, i chip meno costosi di Intel supereranno tutti gli altri prodotti della casa americana, inclusi i superscontati Celeron.
Non è difficile capire perchè. Mentre gli ultimi videogiochi e le applicazioni "pesanti" come Photoshop o Premiere fanno uso della potenza di calcolo offerta dai chip Core, la maggior parte degli utenti business usa Microsoft Office e naviga sul web. Tutte queste applicazioni e Windows 7 possono essere supportati benissimo da un processore Pentium. Molti utenti non utilizzerebbero le tecnologie Hyper-Threading e Turbo Boost, e di sicuro non pagheranno per averle, nella situazione economica attuale.
Nello specifico Intel ha prevede che, sul volume totale di CPU vendute, l'11% saranno Celeron, il 12% sarà a carico di Core 2 Duo, il 7% per il Core 2 Quad, il 5% per Core i3, il 5% Core i5 e solo il 2% saranno core i7. L'annunciato Core i9 conterà per il 2% delle vendite.

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