Anche se si rimane impressionati dalle performance degli ultimi processori "
Extreme" di
Intel ed è interessante apprendere le ultime novità in fatto di
tweaks e settaggi, rimane il fatto che ancora oggi la maggior parte dei costruttori non può permettersi di pagare
1000 dollari per una CPU, e nemmeno
200-300 dollari per gli altrettanto performanti ma più accessibili "fratelli minori".
Infatti, secondo
Fudzilla, la stessa Intel ha previsto che nel
primo trimestre 2010 i Pentium venderanno di più della nuova linea Core e anche dei Core 2 Duo e Core 2 Quads. In altre parole, i chip meno costosi di Intel supereranno tutti gli altri prodotti della casa americana, inclusi i superscontati
Celeron.
Non è difficile capire perchè. Mentre gli ultimi
videogiochi e le
applicazioni "pesanti" come
Photoshop o
Premiere fanno uso della potenza di calcolo offerta dai chip Core, la maggior parte degli utenti business usa
Microsoft Office e naviga sul web. Tutte queste applicazioni e
Windows 7 possono essere supportati benissimo da un processore Pentium. Molti utenti non utilizzerebbero le tecnologie
Hyper-Threading e
Turbo Boost, e di sicuro non pagheranno per averle, nella situazione economica attuale.
Nello specifico Intel ha prevede che, sul volume totale di CPU vendute,
l'11% saranno Celeron, il 12% sarà a carico di Core 2 Duo, il 7% per il Core 2 Quad, il 5% per Core i3, il 5% Core i5 e solo il 2% saranno core i7. L'annunciato Core i9 conterà per il 2% delle vendite.