Il Senato ha dato il via libera al Decreto legge incentivi. Passa dunque il testo che prevede incentivi all'acquisto per alcuni settori industriali in crisi, la stretta all'evasione fiscale internazionale, la soppressione degli uffici provinciali del Tesoro, il cinque per mille anche alle fondazioni, l'esenzione dall'Iva solo per il servizio postale universale e lo stop alle ipoteche sulla casa per debiti con il Fisco al di sotto degli ottomila euro.
Autore: Redazione ChannelCity
Il Senato ha dato il via libera al Decreto legge incentivi. Con 163 voti favorevoli, 134 contrari e nessun astenuto l'assemblea di Palazzo Madama ha votato, in seconda lettura, la fiducia al provvedimento, che, quindi, diventa legge. Passa dunque il testo che prevede incentivi all'acquisto per alcuni settori industriali in crisi, la stretta all'evasione fiscale internazionale, la soppressione degli uffici provinciali del Tesoro, il cinque per mille anche alle fondazioni, l'esenzione dall'Iva solo per il servizio postale universale e lo stop alle ipoteche sulla casa per debiti con il Fisco al di sotto degli ottomila euro. Queste alcune delle misure del provvedimento: Contrasto alle frodi fiscali e a quelle finanzarie: dal primo luglio 2010 c'è l'obbligo per i contribuenti che effettuano scambi commerciali con soggetti operanti nei paradisi fiscali di inviare una comunicazione telematica all'Agenzia delle entrate. Invece è già operativo dal primo maggio l'obbligo di comunicazione alle Camere di commercio dei trasferimenti all'estero di sedi sociali e delle operazioni straordinarie con l'estero quali conferimenti d'azienda, fusioni e scissioni societarie. Il ministero dell'Economia potrà estendere l'applicazione della disciplina anche a Paesi non inclusi nella black list. Decreto incentivi: viene erogato il Fondo da 300 milioni di euro nel 2010 per il sostegno ad alcuni settori (dai motocicli agli elettrodomestici, dalle cucine ecocompatibili alle agevolazioni per la banda larga). Per ottenere il bonus c'è tempo fino al 31 dicembre 2010, anche se le risorse destinate a motocicli, macchine agricole e nautica sono già finite. Benefici fiscali per la fabbricazione di bottoni e per il calzaturiero. Cinque per mille e i giochi online: il gioco online, con premi in denaro, potrà essere raccolto solo dai concessionari autorizzati e nei luoghi autorizzati. Previsto un costante monitoraggio per la repressione dei fenomeni elusivi. Le maggiori entrate sono destinate al rifinanziamento per l'anno 2011 del cinque per mille e alle missioni internazionali di pace. Lotto, Gratta e vinci o lotterie tradizionali e totocalcio sono esclusi dal rispetto della normativa sull'antiriciclaggio che impone di registrare i dati personali dei giocatori per movimenti di denaro superiori ai mille euro. Cinque per mille alle fondazioni: le fondazioni potranno di nuovo accedere al riparto dei fondi del 5 per mille. Si prevede la proroga al 30 giugno 2010 dei termini per i documenti integrativi presentati in via telematica, per il 2007-2008. Ipoteca sull'immobile: niente più ipoteche sulla casa per i contribuenti che hanno un debito con il Fisco sotto gli 8.000 euro. Liti con lAmministrazione tributaria: sarà più facile chiudere le liti tributarie pendenti da oltre dieci anni nelle cause dove l'amministrazione finanziaria ha perso nei primi due gradi di giudizio. Le controversie tributarie pendenti davanti alla Corte di Cassazione possono essere estinte con il pagamento di un importo pari al cinque pecento del valore della controversia. Tributi Italia: le società di riscossione delle entrate dei tributi degli enti locali, come Tributi Italia, possono essere ammesse alle procedure di ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza. Per le società di riscossione dei tributi delle province e dei comuni sono introdotti alcuni paletti sul capitale sociale per l'iscrizione di questi soggetti all'Albo. Uffici provinciali del Tesoro: sono soppresse le 103 direzioni territoriali dell'Economia e delle finanze. Il personale sarà riallocato presso le sedi dei Monopoli di Stato o sarà assegnato alle ragionerie territoriali. A disciplinare questo processo uno o più decreti del ministro dell'Economia di natura non regolamentare. Industria del Tessile: Vengono erogati cinque milioni di euro per l'anno 2010 alle imprese che volontariamente applicano le norme sull'etichettatura dei prodotti.
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