Nuova svolta nelle indagini riguardanti l'omicidio della quindicenne
Sarah Scazzi. Sabrina Misseri, la cugina di Sarah, dopo oltre sei ore di interrogatorio presso la Procura di Taranto è stata sottoposta a fermo per concorso nell'omicidio della cugina Sara Scazzi. La giovane ha lasciato la caserma di Manduria a bordo di una vettura dei carabinieri. Sabrina, secondo gli inquirenti sarebbe "gravemente indiziata" per sequestro di persona ed omicidio volontario in concorso, afferma la Procura di Taranto. La ragazza, nel frattempo, ha respinto le accuse.
La svolta nelle indagini sarebbe avvenuta al termine dell'interrogatorio di Michele Misseri, svolto nel primo pomeriggio nella stessa caserma, che avrebbe fornito nuove versioni e ricostruzioni dell'omicidio, e che non avrebbe avuto un confronto con la figlia, ascoltata successivamente dagli inquirenti, prima come persona informata sui fatti e poi con l'ipotesi accusatoria di occultamento di cadavere. Nell'ultima versione l'uomo avrebbe omesso alcune delle coperture con cui avrebbe sin qui protetto Sabrina. Ma uno degli avvocati della ragaza, Emilia Velletri, sostiene che il fermo è avvenuto "a seguito delle dichiarazioni accusatorie" rese oggi dal genitore. Di fatto Michele Misseri avrebbe cambiato completamente linea e chiamato in causa direttamente la ragazza.
Valentina, l'altra figlia di Misseri, alla notizia del fermo della sorella ha inviato ad alcuni giornalisti un sms con la dicitura: "Sabrina è innocente". Insomma il giallo si infittisce.
A portare gli inquirenti su questa pista, è ancora una volta il
telefonino di Sarah. Infitti, i
RIS di Roma hanno trovato sull'apparecchio le impronte di più persone.
Luciano Garofano, consulente della difesa della famiglia Scazzi, afferma: "Sabrina è stata portata in Procura esclusivamente per accertamenti. Ci troviamo ancora nella fase iniziale".
La perlustrazione del garage è stata effettuata alla presenza dello stesso Misseri che è stato prelevato dalla sua cella nel carcere di Taranto. Successivamente, l'uomo è stato poi portato al pozzo dove aveva sepolto il cadavere della nipote. Dopodiché Misseri, accompagnato dai carabinieri, ha raggiunto gli uffici dell'arma dove si trova la figlia Sabrina.