PIL italia a +1,1 percento nel 2011 e a +1,4 percento nel 2012

La Commissione Europea indica un Pil italiano in crescita dell'1,1% l'anno prossimo e dell'1,4% nel 2012. Il debito pubblico scenderà, ma le previsioni dell'organismo sono meno ottimiste di quelle del governo.

Autore: Redazione ChannelCity

Il PIL, il prodotto interno lordo italiano è destinato a crescere dell'1,1% nel 2011 e dell'1,4% nel 2012. Lo afferma la Commissione Europea, che ha appena pubblicato le previsioni economiche d'autunno rivedendo al ribasso le previsioni di crescita per il nostro paese. "Principale veicolo" di questo piccolo miglioramento saranno, secondo l'organismo, "le esportazioni".
Nei prossimi anni, le previsioni per il deficit appaiono in diminuzione: il dato, infatti, dovrebbe passare dal 5% quest'anno, al 3,9% il prossimo e al 2,7% nel 2012.
"Ci aspettiamo che l'economia italiana - osserva la Commissione - torni al moderato tasso di crescita di prima della crisi. Le debolezze strutturali, come la crescita insoddisfacente della produttività, sono destinate a pesare sulla capacità dell'economia di riprendersi rapidamente dalle severe perdite produttive registrate durante la recessione''.
Per quanto riguarda il debito pubblico, la Commissione prevede un dato al 118,9% nel 2010, al 120,2% nel 2011 e al 119,9% nel 2012. La stima è più pessimista rispetto alle previsioni del governo, che indica un 117,5% per il 2012.

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