Sono ormai oltre 250mila i passeggeri bloccati a terra negli aeroporti spagnoli: tutto lo spazio aereo della Spagna, meno quello dell'Andalusia, è stato chiuso per lo sciopero dei controllori di volo.
Uno sciopero che coinvolge anche gli aeroporti italiano dove, a causa dello sciopero dei controllori di voli iberici, regna il caos anche a Fiumicino. Infatti sono già ventotto i voli cancellati questa mattina, voli che sarebbero dovuti arrivare in Spagna ma che non sono partiti per la protesta degli assistenti di volo.
A terra, rimasti bloccati nello scalo aeroportuale romano Leonardo da Vinci di Fiumicino, ci sono già
oltre 3mila i passeggeri. Tutti in fila al Terminal 3 davanti ai desk delle compagnie, Alitalia, Vueling ed Iberia. Intanto disagi si registrano anche a Ciampino dove sono già quattro i voli cancellati.
E la situazione rischia di peggiorare. Secondo l'Ente Nazionale di Assistenza al Volo (Enav), il blocco aereo sui cieli spagnoli è previsto fino alle 18 di questo pomeriggio e il numero dei passeggeri a terra potrebbe arrivare anche a sei mila entro questa sera. Secondo quanto dichiarato dalle compagnie spagnole invece il blocco terminerà domani mattina alle sei. Al termine dello sciopero ci vorranno almeno due giorni al Leonardo da Vinci per ripristinare il normale il regolare traffico aereo
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Nel frattempo il ministro dei trasporti spagnoli Blanco ha denunciato il "ricatto" messo in atto dai controllori aerei, che hanno "preso i cittadini in ostaggio" e paralizzato lo spazio aereo del paese con uno sciopero selvaggio.
Se la situazione non dovesse tornare alla normalità il governo di Zapatero sta pensando di far intervenire l'esercito.