Oggi, 15 gennaio 2011,
Wikipedia compie i suoi primi 10 anni. L'ambizioso progetto di Jimmy Wales ora è una delle più apprezzate realtà del Web. Pronti oltre 400 eventi in tutto il pianeta per celebrare la decade dell'enciclopedia libera della rete.
Dopo la recente
raccolta fondi per la sua sopravvivenza, raccolta andata a buon fine, Wikipedia si prepara a festeggiare il
successo della propria filosofia: mettere online gratuitamente gran parte dello scibile umano è fattibile ed è un dovere verso tutti gli uomini.
A ben guardare Wikipedia non è nient'altro che una
celebrazione dell'uomo e delle sue grandi opere. Così il decimo compleanno dell'enciclopedia assume una connotazione diversa: domani si festeggia il sapere. E' una festa che tocca ognuno di noi, in fondo.
Ecco perché, fra brindisi e festeggiamenti, domani ci sarà modo di parlare anche della
condivisione del sapere e dell'importanza che questo tesoro fondamentale dell'umanità rimanga libero e accessibile a tutti. E sopratutto
neutrale.
Con
60 milioni di accessi al giorno, Wikipedia ha ormai conquistato un posto nei primi dieci siti più visitati al mondo, con una particolarità unica:
è il solo sito web interamente mantenuto e aggiornato dai suoi utenti.
L'enciclopedia vanta
410 milioni di lettori al mese e un
database di ben 17 milioni di articoli in
270 lingue. E i numeri continuano a salire.
In occasione del decennale è stato aperto un
sito ufficiale in cui sono elencati i
417 eventi in programma in tutto il mondo: in Italia si festeggerà a
Milano, Roma e Vicenza.
Durante la conferenza stampa di
Bristol, Jimmy Wales stesso, incalzato dai giornalisti si è espresso
contro i sistemi chiusi che limitano la libertà degli utenti sul Web.
Nel mirino di Wales è finito
App Store di Apple, definito dal fondatore di Wikipedia come "
la minaccia più immediata per la libertà di Internet".
Wales, sottolineando che si trattava di un parere personale, ha rincarato la dose:
prodotti come iTunes Store e App Store sono "una minaccia per un diverso e aperto ecosistema".
Perché? Molto semplice: "se siamo proprietari di un dispositivo, dovremmo essere noi ad averne il controllo", ha continuato Wales.
Il fondatore di Wikipedia, però, ha voluto smorzare i toni dicendo che
le sue sono solo ipotesi che potrebbero anche non verificarsi.
Insomma, come per il sito, gli esseri umani possono anche sbagliare.
Per finire Wales ha rassicurato tutti:
Wikipedia continuerà a mantenere il suo modello di funzionamento e il futuro porterà innovazioni utili al sito, ma mai stravolgimenti.
All'enciclopedia online, infatti, non interessa tanto aumentare gli accessi - quella è un'ottica commerciale aliena a Wikipedia - ma si impegnerà a fondo per
migliorare la qualità dei contenuti.
Intanto, buon compleanno Wikipedia!