Fukushima come Chernobyl nel 1986

L'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha innalzato al livello massimo pari a 7 la classificazione dell'incidente nucleare alla centrale giapponese ponendolo al livello dell'incidente in Ucraina del 1986, il piu' grave di tutti i tempi. A Three Mile Island, negli Stati Uniti, il livello si fermò a 5. La centrale di Fukushima potrebbe essere ricoperta con un sarcofago di cemento, come avvenne per Chernobyl.

Autore: Redazione ChannelCity

L'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha innalzato al livello massimo pari a 7 la classificazione dell'incidente nucleare alla centrale giapponese ponendolo al livello dell'incidente in Ucraina del 1986, il piu' grave di tutti i tempi. A Three Mile Island, negli Stati Uniti, il livello si fermò a 5. La centrale di Fukushima potrebbe essere ricoperta con un sarcofago di cemento, come avvenne per Chernobyl.
Intanto cresce giorno dopo giorno il tragico bilancio della catastrofe giapponese. Secondo la polizia si contano 7mila morti accertati e 10.316 dispersi. I feriti sono 2.356. Si tratta di un bilancio provvisorio, che non prende in considerazione le 10.000 persone scomparse  dalla città costiera di Ishinomaki nella prefettura di Miyagi, secondo quanto riferito dall'agenzia Kyodo News. Allo stesso modo tra i dispersi non sono contabilizzate le 10.000 persone che mancano all'appello, secondo la t'emittente televisiva Nhk, nella città portuale di Minamisanriku, poco distante. In totale risultano danneggiate 55.380 case ed edifici pubblici, e nel nord del Paese oltre 850mila case sono ancora senza acqua ed energia elettrica.
"Il passaggio al livello 7 di pericolosità della centrale nucleare di Fukushima equivale a una dichiarazione di resa che dice come la situazione sia fuori controllo e non ci sia modo di arrestare né la fusione né la contaminazione, anche per chi è lontano dall'area. Ora l'ipotesi peggiore da scongiurare è un'esplosione di idrogeno con l'immissione di forti quantitativi nell'atmosfera". Lo ha puntualizzato Sergio Ulgiati, professore di Chimica dell'Università Parthenope di Napoli e membro del Comitato scientifico di WWF Italia.
Per Ulgiati "Il rischio che coinvolge le aree geografiche limitrofe, come ad esempio la Cina e la Corea, ma in generale, se si considera il commercio globalizzato del cibo, non ha confini. Da qui deriva il principale pericolo".
"Sappiamo inoltre che la nube radioattiva è già arrivata in Europa, e in Italia, anche se con bassa radioattivita", ha concluso il membro del Comitato scientifico di WWF Italia.
Le stime sulle perdite del Pil giapponese tra danni agli edifici, alla produzione e ai consumi varia da 10mila a 16mila miliardi di yen (un range tra 125 e200 miliardi di dollari), cioè fino a una volta e mezzo le perdite provocate dal terremoto di Kobe nel 1995. In questo video viene rappresentata la situazione della centrale:


Mentre in questo si vede che l'azione combinata degli elecotteri ha fallito il compito di "raffreddare la centrale", vedere video:

Cinque camion dei vigili del fuoco hanno riversato tonnellate di acqua sul reattore 3. Continua a preoccupare il livello dell'acqua anche nei reattori 1 e 4 e aumenta la temperatura nelle vasche di contenimento delle barre di combustibile esaurito nei reattori numero 5 e 6.
I livelli di radiazione danno però qualche speranza: una lettura a un chilometro a ovest dell'unità 2 ha rilevato un calo della radioattività, da 351,4 microsievert all'ora a 265. E intantosi levano colonne di fumo bianco dai reattori numero 2, numero 3 e numero 4 di Fukushima.

Intanto è stata completamente evacuata un'area di 30 km attorno alla centrale di Fukushima. Gli esperti sono sempre più pessimisti: la crisi si sviluppa secondo lo scenario peggiore, sostiene il capo dell'agenzia atomica russa, Kirienko, mentre la Francia teme la catastrofe nucleare. Gli Usa: radiazioni estremamente alte.



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