Acer, Gianfranco Lanci sbatte la porta e se ne va

Gianfranco Lanci, il CEO di Acer, si dimette a causa di forti divergenze con il cosiglio di amministrazione in merito ale strategie per il futuro. Si prospetta un inizio di ristrutturazione?

Autore: Redazione ChannelCity

Gianfranco Lanci, presidente e CEO di Acer, l'uomo che ha contribuito in modo massiccio alla crescita di Acer in Europa, ma soprattutto negli Stati Uniti, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato dalla società, la quale ha nominato come presidente in fieri J.T Wang.  
Lanci, uno dei pochissimi manager italiani a capo di una multinazionale, in Acer ha avuto ruoli sempre più importanto fino a diventarne il CEO nel 2008, ma ultimamente si erano venute a creare con in il consiglio di amministrazione divergenze circa le strategie economiche per il futuro tali da rendere impossibile il prosieguo della collaborazione. 
Questo è, in sintesi, quanto si legge nel comunicato stampa che l'azienda ha diffuso a seguito della riunione in cui i consiglieri hanno accolto le dimissioni del manager. Al suo posto subentrerà come presidente ad interim J.T. Wang, mentre il ruolo di Acer Deputy President of Acer Emea, anch'esso ricoperto da Lanci sarà nelle mani di Walter Deppeler.
Il contributo che in questi anni Lanci ha portato ad Acer è innegabile, ma da mesi ormai, da quanto trapela da documenti ufficiali, era chiaro che le strategie di Lanci non avevano più il supporto necessario da parte del board, e la rottura è stata inevitabile.
I punti maggiormente controversi tra il manager e il consiglio riguardavano principalmente la creazione di valore per il cliente, il miglioramento del posizionamento del marchio e anche la distribuzione delle risorse e le tecniche di incremento delle stesse.
Alla società non è restato altro che prendere atto della decisione di Lanci assicurando che questo fatto non avrà ripercussione alcuna sulle operazioni in corso. Acer dal canto suo continuerà a favorire l'internazionalizzazione e a sviluppare prodotti sempre più capaci di competere con le altre realtà mondiali, mentre confermerà il modello multi brand.
"Il personal computer" fa sapere il nuovo presidente Wang "resta comunque alla base della nostra attività. La nostra è una base solida in costante espansione soprattutto verso il segmento dei PC commerciali. Inoltre la nostra azienda si sta allargando anche verso il settore dei nuovi dispositivi mobili di cui puntiamo a diventare leader." Detto ciò Wang prospetta anche la necessità di un assestamento per la società: che stia pensando ad eventuali ristrutturazioni?
Al momento non è chiaro, ciò che è certo è che questo per la Acer è un momento difficile che ha avuto anche una forte ripercussione sul titolo azionario.

Visualizza la versione completa sul sito

Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.