Brevi mette la ‘quarta’ e accelera

Pubblicato il: 03/08/2018
Marco Lorusso

I numeri tornano e tornano anche i riconoscimenti per lo storico distributore made in Italy. Nei giorni scorsi infatti, Context ha pubblicato gli attesi risultati del Channel Watch, survey che ha coinvolto oltre 1.600 reseller solo in Italia.  Per la quarta volta consecutiva Brevi è risultato il miglior distributore Broadline. Un’occasione unica per un viaggio, multimediale, nel cuore di una delle eccellenze ICT del nostro Paese

«Brevi è una realtà che non smette mai di stupirci ed entusiasmarci. Con la loro presenza, il loro contatto, la loro simbiosi con il territorio credo siano una delle migliori rappresentazioni di come va affrontato il mercato ICT in Italia». Pensieri e parole di Howard Davies, Ceo e co-fondatore di Context, a margine della cerimonia di presentazione degli attesi dati della survey annuale Channel Watch.
Una survey di valore che, come anticipato in esclusiva da ChannelCity quest’anno ha coinvolto oltre 7.500 reseller in tutta Europa di cui 1.600 solo in Italia. Un campione, quello italiano che, per la quarta volta consecutiva non ha avuto dubbi: il miglior distributore broadline in Italia è proprio Brevi. Un riconoscimento di grande prestigio che, ancora una volta, per il colosso italiano della distribuzione ICT diventa occasione per fare il punto sull’anno in corso e guardare a buoni traguardi. 
brevipremio

L’orgoglio di un premio che arriva da clienti
Quattro anni di fila
dunque per Brevi in cima alle preferenze del canale italiano, in materia di distributori broadline; quattro anni di eccellenza alla quale però, gli uomini della società nata a Bergamo non hanno ancora fatto (e mai probabilmente faranno) l’abitudine. Questione di approccio, di storia e di DNA, modo di interpretare un ruolo: umile e concreto, rigoroso e poco avvezzo agli inutili eccessi di enfasi. Una modalità che è tutta nel volto e nelle parole di Giambattista Brevi, manager che, a prescindere dal nome, rappresenta il cuore più vero di questa società. Un manager che conosce anche i pertugi e le svolte più nascoste del canale ICT italiano grazie a un'attenzione e a uno studio costante dei numeri (su tutti quelli di Context), dei trend, del mercato. Una conoscenza ormai leggendaria che, ogni volta, trasforma un incontro presso la sede di Bergamo in una vera panoramica su tutto il mercato italiano delle tecnologie informatiche e digitali.«Il giudizio che ci sta più a cuore è quello dei nostri clientiha commentato con soddisfazione lo stesso Brevi -, si tratta di un nuovo traguardo che ci dà forza e grande fiducia per il futuro. A tutti i nostri clienti va il nostro più sentito ringraziamento per averci sostenuto, votato. Faremo di tutto per confermarci e meritarci sempre la loro fiducia».Un pensiero, quello per il Gruppo e per tutte le persone di Brevi che trova sintonia anche nelle parole di Marcello Molinari, Marketing Manager della società che ha avuto l’onore di ritirare il premio e che potete ascoltare e vedere in questo esclusiva video intervista. «Il Channel Watch di Context è un’iniziativa in cui crediamo con convinzione da sempre – ha spiegato Molinari -, non per una mera questione di 'caccia' al riconoscimento ma proprio perché si tratta di una delle più importanti e autorevoli occasioni per dare voce e coinvolgere reseller e partner di piccole dimensioni e sparsi in tutta Italia. Realtà che hanno spesso poche occasioni per farsi sentire e che invece, grazie a questa survey possono spiegare cosa pensano del mercato, dei loro fornitori ma anche dei prodotti e delle tecnologie in cui stanno investendo. Un valore immenso che è molto in sintonia con il nostro modo di interpretare il mercato. Grazie infatti ai nostri Cash & Carry, ormai 28 in tutta Italia, abbiamo infatti un contatto e una relazione costante, in tempo reale con i nostri clienti e con le loro esigenze». 

Brevi, i numeri tornano 
Premi, orgoglio, inevitabili emozioni ma anche numeri. I tanto amati numeri su cui Giambattista Brevi ha costruito e sviluppato la ‘sua’ eccellenza nazionale.
«I numeri tornano – spiega Nicoletta Chiminello, Responsabile Divisione Mobile & Desktop di Brevi -. Il dato più recente indica un incremento del fatturato al 5% che proietta verosimilmente a un fatturato annuale di circa 180 milioni. A livello di dettaglio dobbiamo dire che ottimo è stato l’impatto, a livello di canale B2B, dell’annuncio della distribuzione diretta di Lenovo. Gli effetti sono stati davvero positivi nel corso dell’ultimo anno. Il traino, uno dei mercati chiave per Brevi si conferma ancora una volta quello dei Notebook (che vale circa il 23% del fatturato complessivo). Molto bene anche i desktop che sono l’8-9% del nostro fatturato e dopo una fase complessa hanno ora imboccato la strada di una solida stabilità. A livello di canali di vendita – continua la manager che ChannelCity ha intervistato in esclusiva – i Cash & Carry continuano ad essere il motore di business e reazione più potente per Brevi e, oggi, sviluppano circa l’80% del nostro business. Il trend è davvero positivo anche in virtù di un’ottima qualità del credito, che rappresenta sempre un tema chiave per un distributore e per il suo ecosistema».

Categorie: Distributori

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