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Var Group: “Difendiamo le PMI con l’intelligenza artificiale”

Pubblicato il: 16/01/2018
Autore: Redazione ChannelCity

Quando si parla di cybersecurity, Var Group mette in campo la sua esperienza ma anche importanti investimenti in ricerca e sviluppo per affiancare alle soluzioni tecnologicamente avanzate, come quelle proposte da HP, una serie di servizi ad alto valore aggiunto. Non ultimo il Security Operation Center, il cui nucleo integra anche algoritmi di AI.

Var Group aiuta gli imprenditori a cogliere le opportunità che la digital transformation offre. Con un fatturato di 240 milioni di euro al 30 aprile 2017 e una presenza su tutto il territorio italiano con 23 sedi capillarmente distribuite, Var Group è uno dei principali partner per l’innovazione del settore ICT.
La società rende più competitivi i propri clienti realizzando insieme a loro nuove soluzioni, accompagnando le aziende in un innovation journey che si trasforma in vantaggi concreti per il business. Al centro valori come le competenze, la profonda conoscenza dei settori tipici del made in Italy e la prossimità al cliente: questo permette al vendor di essere partner del business delle aziende e di sostenere le loro strategie.
L’offerta Var Group trae la sua forza dall’integrazione di più elementi, frutto del lavoro di business unit focalizzate nello sviluppo di: soluzioni tecnologiche, managed services, ERP & vertical, strategie digitali e financial solution.

var group mirko gattoLa sicurezza gioca un ruolo fondamentale nella trasformazione”, afferma Mirko Gatto, board member di Var Group, “ma noi abbiamo sempre affrontato questo tema, occupandoci fin dall’inizio del cuore informativo delle imprese: l’ERP”.
Oggi la cybersecurity in Var Group è uno dei pilastri dell’offerta, e non solo perché eventi come l’attuazione del regolamento GDPR hanno spinto le aziende a ripensare la protezione dei dati e ad allocare budget significativi su soluzioni e processi destinati a mettere in sicurezza il patrimonio informativo.
Le aziende italiane sembrano procedere a due velocità”, prosegue Gatto, “alcune stanno affrontando il problema della sicurezza partendo dalle fondamenta, che è l’approccio più efficace, altre considerano ancora la cybersecurity come un costo e non come un asset strategico. E anche se le grandi aziende sono obiettivamente più avanti, ci sono casi di eccellenza che vedono protagoniste le PMI che, come è noto, hanno un enorme patrimonio di informazioni da difendere, quello che comunemente chiamiamo made in Italy”.

Accanto a servizi più classici come le attività di assessment, ethical hacking, penetration testing, digital forensics e cyber intelligence, Var Group offre soluzioni a supporto dell’innovazione per le tematiche più calde, come il GDPR e la lo standard PCI DSS per i pagamenti, e i trend “di frontiera” come la tecnologia blockchain.
I servizi vanno a complementare l’offerta di soluzioni ad alto contenuto tecnologico, come quella proposta da HP, di cui Var Group è Platinum Sponsor, mirata a proteggere gli endpoint a partire da PC e stampanti.
Poi c’è tutto il mondo legato agli algoritmi di intelligenza artificiale”, conclude Gatto, “che permette di difendere le imprese dai cyberattacchi (o anche da errori umani) in modo proattivo, prevenendo le azioni potenzialmente dannose. In quest’ottica il nostro fiore all’occhiello è il Security Operation Center 4.0, già abilitato per la tecnologia Internet of Things e per Industry 4.0”.

Categorie: Mercato

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