Wi-Fi: cos’è, come funziona e come si usa

Pubblicato il: 31/01/2019
Marco Maria Lorusso

Wi-Fi. Tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo utilizzano in azienda, nella vita privata, per condividere foto, informazioni critiche, denaro… Ma cos’è veramente il Wi-Fi, come funziona, come si usa e quali sono le regole per non correre rischi? Quali i casi di successo e progetti concreti che portano vantaggio alle aziende, agli alberghi, gli aeroporti, i campeggi, le case… i manager. Una guida pratica esclusiva nata in collaborazione con Cambium Networks.

Wi-Fi cos’è, come funziona, come si usa (qui una preziosa guida pratica per capire WiFi come si costruisce), come si evitano brutte sorprese o errori gravi? Tante, tantissime domande che, troppo spesso, manager, imprese, albergatori, viaggiatori, imprenditori, system integrator, reseller dimenticano di porsi prima di affidare proprio alle famose reti senza fili documenti, denaro, informazioni critiche private e di business, fotografie, password… Una ricerca, spasmodica, quella delle reti senza fili, che accomuna persone di ogni età e tipologia. Si arriva in un parco, si arriva in un aeroporto, in casa, in albergo, in campeggio, in una azienda e, tra le primissime cose, tra i primissimi gesti, quasi inconsapevoli, che tutti compiamo, c’è la ricerca di una rete senza fili…
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Nulla di male intendiamoci, anzi… si tratta ormai di uno strumento, una piattaforma base, vitale per la vita digitale di imprese, professionisti, privati. Una base che però, se sottovalutata o usata con eccesso di facilità può nascondere, ma non troppo, insidie e rischi capaci di mettere al tappeto intere imprese. Le notizie di cronaca, anche recentissime, in questo sono tante, troppe e in continuo aumento. Ma, come si suol dire, proprio per la centralità del tema e della tecnologia, vale la pena di andare con ordine per cercare di cogliere a fondo l’essenza del fenomeno, della piattaforma e, dunque, capirne gli utilizzi migliori e soprattutto più sicuri ed efficaci.

Vocabolario alla mano dunque e andando ad attingere anche dai moltissimi approfondimenti sviluppati dai ricercatori di Tech Target, Wi-Fi cos’è? Si tratta di un termine abbreviativo di “Wireless Fidelity” (e dunque fin da subito il grosso focus sulla sicurezza) che identifica determinate tipologie di reti locali wireless (WLAN) che utilizzano le specifiche della famiglia 802.11.
I prodotti che superano i test Wi-Fi Alliance per l'interoperabilità, la sicurezza e i protocolli specifici dell'applicazione sono etichettati come "Wi-Fi Certified", un marchio registrato. Anche in questo caso serve ovviamente una specifica: la Wi-Fi Alliance è un'organizzazione che ha preso vita nel 1999 e che è stata fondata su input dei più grandi protagonisti del mercato del networking. L’idea, pratica e lo scopo di questa “alleanza” è quello di guidare l'adozione di un unico standard per la banda larga senza fili a ogni latitudine.
Come anticipato questa organizzazione è proprietaria del marchio “Wi-Fi Certified” e anche dello stesso trademark “Wi-Fi”.
Per la cronaca, originariamente, la certificazione Wi-Fi era applicabile solo ai prodotti che utilizzano lo standard 802.11b. Oggi, il Wi-Fipuò essere applicato a prodotti che utilizzano qualsiasi standard 802.11. Le specifiche 802.11 fanno parte di un insieme in continua evoluzione di standard di rete wireless noto come famiglia 802.11. 

Come funziona il Wi-Fi?

Una rete Wi-Fi (qui tutti i dettagli sulle reti wi-fi costruite da una società attiva sul mercato come Cambium Networks) utilizza le onde radio per trasmettere in modalità wireless le informazioni attraverso una LAN (Locale Area Network), la cui estensione può essere aumentata da un estensore del campo Wi-Fi. Un computer utilizza un adattatore wireless per tradurre i dati trasmessi dalle onde radio. Queste onde sono diverse da quelle emesse, ad esempio, dalle radio FM, per le quali la frequenza viene misurata in megahertz (MHz). I segnali del Wi-Fi vengono trasmessi a frequenze comprese tra 2,4 e 5 gigahertz (GHz) dalle soluzioni attualmente sul mercato. Questo segnale viene quindi trasmesso dall'adattatore attraverso un router, dopodiché viene inviato a Internet.
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Cosa sono gli hotspot?

Il Wi-Fi è ampiamente utilizzato in aziende, agenzie, scuole e case in alternativa a una LAN cablata. Molti aeroporti, hotel e strutture per fast-food offrono l'accesso pubblico alle reti Wi-Fi. Queste postazioni sono conosciute come hotspot. Molti fanno pagare una tariffa giornaliera o oraria per l'accesso, ma alcuni sono gratuiti, o comunque “open” in cambio di dati personali. Un'area interconnessa di hotspot e punti di accesso alla rete è nota come “hot zone”.

I moderni smartphone e tablet sono anche in grado di trasformarsi in hotspot Wi-Fi, utilizzando le loro connessioni di rete cellulare per fornire connettività internet wireless a computer e altri dispositivi.

Per accedere agli hotspot Wi-Fi, i computer dovrebbero includere adattatori wireless. Questi possono essere trovati su laptop e dispositivi mobili, come tablet o telefoni cellulari. Se per qualche motivo il tuo computer non include tale adattatore, è possibile acquistarne uno che può essere inserito nello slot PCI o nella porta USB. Il computer dovrebbe quindi essere in grado di individuare automaticamente le reti Wi-Fi nell'area. Queste possono essere reti aperte o reti protette; in quest'ultimo l’accesso avviene tramite inserimento di una password Wi-Fi.
 

Wi-Fi e sicurezza, come e cosa controllare

A meno che non sia adeguatamente protetta (cosa abbastanza rara come ci raccontano gli esperti di una società come Cambium Networks), una rete Wi-Fi può essere soggetta all'accesso da parte di utenti non autorizzati che sfruttano con sempre maggiore facilità e abilità ogni possibile connessione Internet gratuita. L'attività di localizzazione e sfruttamento di LAN wireless esposte è chiamata “war driving”. Un'iconografia identificativa, chiamata “war chalking” si è anche diffusa in tutto il mondo per indicare le posizioni in cui è possibile “sfruttare” una rete Wi-Fi open e non protetta... Qualsiasi entità che disponga di una LAN wireless dovrebbe utilizzare misure di sicurezza, come la Wired Equivalent Privacy, o WEP, oppure la WPA/WPA2 standard di crittografia; in questo senso è utile monitorare i casi concreti e le guide pratiche per mettere al sicuro il WI-FI sviluppate da Cambium Networks.

Wi-Fi i numeri del mercato mondiale

Al di là di definizioni, per inquadrare in maniera concreta un fenomeno, come sempre, uno sguardo ai dati di mercato raccolti e analizzati dai più importanti ricercatori di tutto il mondo, è sempre molto utile. Secondo Research and Markets, in particolare, si parla di un mercato Wi-Fi che dovrebbe passare dai 5,96 miliardi di dollari registrati nel 2017 a 15,60 miliardi di dollari entro il 2022, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 21,2% (negli anni oggetto di analisi e previsione).

Diversi fattori, come la proliferazione di dispositivi mobili (smartphone, tablet e laptop) che portano alla rapida adozione di IoT e Byod (bring your own device) all'interno delle aziende, stanno guidando il mercato Wi-Fi. L'adozione di soluzioni e servizi Wi-Fi è in fortissima crescita, sempre secondo i ricercatori, in settori verticali come istruzione, retail, hospitality, governo e PA, sport e tempo libero; e questo dovrebbe aumentare la crescita del mercato globale.
Si prevede che, all’interno di una simile dinamica, proprio il mercato verticale dell'istruzione raggiunga le maggiori dimensioni, mentre si prevede che il verticale sportivo e del tempo libero crescerà al più alto CAGR durante il periodo di previsione. Scuole e università puntano infatti ad offrire soluzioni di eLearning sempre più efficienti ed efficaci ai loro docenti e studenti. Queste tecnologie richiedono soluzioni di connettività di elevata qualità, come il Wi-Fi. Si prevede, come anticipato, che il verticale sportivo e del tempo libero crescerà al massimo CAGR durante il periodo di previsione, a causa della crescente importanza delle soluzioni e dei servizi Wi-Fi negli ambienti ad alta densità, come stadi, parchi pubblici e musei.
 

Wi-Fi gratis nei comuni, il caso del progetto WiFi4EU, incentivi e opportunità

Numeri importanti e tassi di crescita da record soprattutto in un mercato, quello del digitale, in cui altri segmenti storici come personal computer, stampanti e ora anche smartphone hanno raggiunto elevati livelli di saturazione e trend stabilmente “flat”. Proprio per assecondare e favorire, nel miglior modo possibile, la progressione del Wi-Fi (e i vantaggi concreti che offre), stanno nascendo molti progetti ed iniziative strategiche sia per gli utenti finali sia per tutto l’ecosistema della vendita sul territorio come system integraor, reseller, sviluppatori, Var, distributori informatica. Il canale ICT dunque, che proprio nelle reti senza fili può ora trovare declinazioni molto concrete per il proprio business. Qui per esempio il caso del programma di canale sviluppato da Cambium Networks. Tornando poi ai progetti sviluppati per incentivare e favorire la costruzione di reti senza fili un’iniziativa come WiFi4EU è stata pensata per rilanciare il libero accesso alle reti Wi-Fi per i cittadini negli spazi pubblici, fra cui parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, centri sanitari e musei, nei comuni di tutta l'Europa... Il Wi-Fi gratis nei comuni è infatti un tema chiave che si propone di migliorare la vita e l'accesso ai servizi da parte dei cittadini. 
Nello specifico WiFi4EU offre ai comuni la possibilità di richiedere un buono per un valore di 15 000 euro. I buoni saranno utilizzati per installare apparecchiature Wi-Fi negli spazi pubblici all'interno dei comuni che non sono già dotati di uno hotspot Wi-Fi gratuito. A questo link comunque è possibile trovare tutti i dettagli sul progetto.
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