WhatsApp, cosa fare per essere sicuri del vostro account

Pubblicato il: 14/05/2019
Redazione ChannelCity

Da Kaspersky Lab alcuni suggerimenti per restare protetti e scoprire se il vostro account WhatsApp è stato compromesso.

Qualche ora fa si è diffusa la notizia di una vulnerabilità che riguarda WhatsApp. A questo proposito Victor Chebyshev, Anti-malware Expert di Kaspersky Lab, ha rilasciato un commento insieme ad alcuni suggerimenti per restare protetti e scoprire se si è stati infettati.
“Le informazioni disponibili mostrano che un attaccante potrebbe eseguire un codice arbitrario all’interno dell’applicazione WhatsApp, ottenendo l’accesso a una vasta gamma di dati conservati nella memoria del device, come l’archivio della corrispondenza, della videocamera e del microfono. Le ultime informazioni indicano che gli attaccanti hanno usato diverse vulnerabilità, comprese le vulnerabilità zero-day per iOS e che si è trattato di un attacco a più stadi, che ha permesso agli attaccanti di entrare nei device installando su di essi un’applicazione spyware. Dato che queste vulnerabilità sono state apparentemente sfruttate sia su device Android che su dispositivi iOS sono molto pericolose. Sollecitiamo tutti gli utenti a fare attenzione e a installare appena possibile ogni nuovo aggiornamento software in grado di bloccare le vulnerabilità sfruttate dal malware”.

Cosa fare per essere al sicuro e come sapere se si è stati infettati?

Controllate se il vostro account WhatsApp è aggiornato – le seguenti versioni sono vulnerabili https://m.facebook.com/security/advisories/cve-2019-3568
Installare una soluzione di cybersicurezza mobile (come Kaspersky Mobile Antivirus: AppLock & Web Security) per controllare se il vostro dispositivo è sicuro.
La soluzione antivirus rileverà la presenza di un eventuale malware nel device.
 In alcuni casi, il vostro antivirus potrebbe non essere in grado di rimuovere i file malevoli dai vostri dispositivi; in questi casi, dovete eseguire un reset del device e ripristinare le impostazioni di fabbrica. Subito dopo, dovrete installare nuovamente la soluzione antivirus per controllare se la procedura di reset sia riuscita a rimuovere tutte le tracce del malware.

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