Context, COVID-19 incide sull'andamento dei monitor

Pubblicato il: 09/03/2020
Redazione ChannelCity

COVID-19 potrebbe frenare il rallentamento del mercato dei monitor dell'Europa occidentale in anticipo rispetto alle previsioni, a causa della situazione del mercato asiatico

Gli impatti del coronavirus iniziano a farsi sentire sul settore, in questo caso dei monitor. Secondo Context, i problemi di produzione dei display causati dal COVID-19 potrebbero determinare un rallentamento delle vendite dei monitor nel mercato business e consumer dell'Europa occidentale già dal secondo trimestre 2020.
Dopo un buon 2019 e un inizio 2020 relativamente interessante, ci si aspettava un rallentamento della crescita del mercato dei monitor dovuti agli effetti del virus solo alla fine dell'anno. Tuttavia, tutto ciò potrebbe anticiparsi al secondo trimestre poiché le chiusure delle fabbriche in Cina a causa del virus iniziano a incidere sulle pipeline di approvvigionamento. Nell’ipotesi che queste chiusure siano di breve durata, le carenze di prodotti che ne deriverebbero potrebbero determinare un aumento della domanda e aumenti dei prezzi nel terzo trimestre, tali da rendere la seconda metà del 2020 più performante su tutto l’andamento dell'anno. Tuttavia, se COVID-19 continuerà a incidere pesantemente sulle catene di approvvigionamento e sui centri di produzione dei monitor, l'impatto negativo sul mercato dell'Europa occidentale potrebbe durare fino al 2020.
Nello specifico sono cinque le fabbriche di produzione situate a Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia di virus. La situazione in realtà però è più generalizzata, perché in tutto il paese, i lavoratori non stanno tornando a lavorare negli impianti di produzione IT a causa di severi divieti di quarantena e di viaggio.  

Un buon 2019
La fotografia del 2019 del mercato dei monitor scatta da Context mostra una crescita del volume del +6% su base annua del mercato business e un aumento del +4% in quello consumer; risultati che hanno  garantito un anno di successo per i vendor di monitor.  
Buone anche le performance di gennaio 2020 (non per tutti i paesi però), in quanto i distributori hanno registrato un aumento del volume d'affari del 4% su base annua, grazie al ritardo negli aggiornamenti di Windows 10 basati su desktop (questi i risultati delle vendite a gennaio 2020 nel segmento business per country: Austria (3%), Belgio (10%), Finlandia (17%), Francia (-4%), Danimarca (-7%), Germania (8%), Italia (-11%); Netherlands (5%), Norvegia (16%), Polonia (-4%), Spagna (0%); Svezia (-1%)Svizzera (16%), UK (10%)).
Da segnalare in questo mese un aumento delle vendite nelle fasce di prezzo più elevate come i modelli da 27 "e 29" e quelli con porte USB-C, che hanno contribuito a incrementare i ricavi del +7% su base annua a gennaio (business).
"E' probabile che in futuro, nonostante la turbolenza del prodotto derivante dal fenomeno COVID-19, i vendor cercheranno di mantenere alti i propri ricavi lanciando modelli più innovativi che stanno creando nicchie ad alto margine", ha dichiarato Dominika Koncewicz, Senior Analyst for Display di Context. "Questi potrebbero includere modelli ad alta risoluzione, ergonomia o touchscreen migliorati ma anche monitor con grafica avanzata per i gamer e altri utenti specializzati".

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Categorie: Mercato

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