Mentre Sabrina Misseri, la cugina ventiduenne accusata di concorso, con il padre Michele, nell'omicidio volontario di Sarah Scazzi, rimane in carcere, l'avvocato di Michele Misseri anticipa la prossima svolta: "Michele non ha stuprato Sarah ed è pronto per ritrattare".
Mentre
Sabrina Misseri, la cugina ventiduenne accusata di concorso, con il padre Michele, nell'omicidio volontario di
Sarah Scazzi, rimane in carcere, l'avvocato di Michele Misseri anticipa la prossima svolta:
"Michele non ha stuprato Sarah ed è pronto per ritrattare"."Il povero Michele Misseri non contava nulla in casa sua - continua l'avvocato Daniele Galoppa - e viveva accerchiato in un gineceo e non gestiva neppure un centesimo".
La rappresentazione di un uomo completamente in balia delle donne di casa è quindi l'ultima versione fornita dal suo difensore, l'avvocato Galoppa, in una conferenza stampa nella quale ha confermato l'intenzione del suo assistito di ritrattare le proprie dichiarazioni nella parte in cui ha raccontato di aver stuprato il cadavere della piccola Sarah.
Intanto oggi il GIP ha deciso di convalidare il fermo di Sabrina Misseri, anche si è riservato di decidere entro 48 ore se emettere ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti o se liberarla.
Anche la madre di Sabrina, Cosima Serrano, è stata fino alle 19,00 in Procura a Taranto per essere sentita in qualità di "persona informata sui fatti" in relazione all'omicidio della nipote Sarah Scazzi, così come è stato sentito anche Alessio Pisello. L'interrogatorio è stato condotto dai pubblici ministeri Pietro Argentino e Mariano Buccoliero.
Nel frattempo odio, rancore, ma anche disprezzo emerge nel mondo dei social network. Ora sono tutti contro di lei: contro Sabrina Misseri. Su Facebook cresce la rabbia dopo la notizia del suo arresto. Quella foto in cui Sabrina e Sarah sorridono abbracciate, apparentemente felici, fa il giro del Web e alimenta commenti e polemiche. Decine e decine di gruppi contro Sabrina Misseri: "Sabrina in carcere per sempre", come esempio.
Anche nel gruppo fondato dall'altra cugina di Sarah, Antonella, in tanti commentano il suo conivolgimento: "Voglio vedere chi ha il coraggio di dire adesso che lei è innocente. La cosa più squallida è che continua a negare e a mentire dopo che lo fa da due mesi", scrive Stefano.
"Le auguro di fare una brutta fine", scrive invece Leonardo C. "Siete ancora disposti a difendere Sabrina", chiede Rafafele.
"Di tutto quello che abbiamo visto in tv – commenta Filippo Viggiani - abbiamo una sola certezza: la piccola Sarah è stato l'ennesimo giglio bianco spezzato da mani fatte di odio e malvagità, mani che comunque sia niente riuscirà a lavare il marciume. Rendiamo solo onore a quella che poteva essere una stella in terra".
Tornando invece alle indagini il
Procuratore della Repubblica di Taranto, Franco Sebastio è stato charo: "A questo punto punto il quadro può definirsi sufficientemente e definitivamente chiarito". Come dire: fine alle indagini preliminari. Il movente dell'omicidio di Sarah Scazzi, secondo il magistrato, è da ricercare nell'ambito familiare. Sempre secondo lo stesso magistrato, infatti, non ci sono altre ipotesi al momento per quanto riguarda il motivo per cui Sabrina e il padre hanno deciso di uccidere Sarah.
Tra mezze ammissioni e frasi buttate là gli inquirenti hanno fatto capire che sono state proprio le avance sessuali su Sarah il vero motivo della sua eliminazione. Proprio a causa delle avances di Michele Misseri le due cugine avrebbero litigato la sera prima della scomparsa di Sarah. Quindi l'accusa di sequestro di persona e concorso in omicidio è stata attribuita a Sabrina per il suo ruolo
L'entrata del Garage dove sarebbe avvenuto l'omicidio di Sarah Scazziattivo che ha avuto nella sparizione e uccisione di Sarah: Sabrina - secondo l'accusa - teneva ferma la cugina mentre il papà la strangolava con la corda. Stando alle ipotesi, filtrate ma non confermate, potrebbe essersi trattato anche dell'interesse di alcuni ragazzi per Sarah che avrebbero suscitato la gelosia o comunque la contrarietà di Sabrina.
Secondo gli inquirenti a

vrebbe avuto un ruolo importante sia nell'uccisione della cugina, sia nell'occultamento del cadavere. Infati, secondo l'ultima confessione del padre, Sabrina teneva ferma Sarah mentre lui la strangolava e avrebbe aiutato suo padre a caricare il cadavere sulla Seat Marbella di famiglia. È la nuova verità sul caso Scazzi, un colpo di scena che viene da una serie di mezze ammissioni, come le chiamano gli inquirenti, fatte alba da Michele Misseri, lo zio-mostro della ragazzina uccisa che ha confessato di averla strangolata, poi violentata e buttata in un pozzo.
Sempre secondo il racconto di Michele Misseri
Sarebbe stata proprio Sabrina ad attirare Sarah nel garage dov'è avvenuto l'omicidio e questo spiegherebbe il più grande dei punti interrogativi di questa storia: perché Sarah sarebbe dovuta scendere in quel garage dopo che lui l'aveva molestata pochi giorni prima? A portare gli inquirenti su questa pista, è ancora una volta il
telefonino di Sarah. Infitti, i
RIS di Roma hanno trovato sull'apparecchio le impronte di più persone.