McAfee e Intel, con Deep Defender cambiamo la sicurezza

Pubblicato il: 24/10/2011
Autore: Redazione ChannelCity

Deep Defender utilizza un concetto di sicurezza hardware-assisted, per individuare tempestivamente ogni tipo di malware kernel, incluso i rootkit. Si tratta del primo prodotto rilasciato dall'acquisizione di McAfee da parte di Intel.

McAfee ha svelato il proprio primo prodotto basato su DeepSafe, la tecnologia che l'azienda sta sviluppando in collaborazione con Intel e che rappresenta una nuova alternativa per ripensare la sicurezza IT.
Deep Defender utilizza un concetto di sicurezza hardware-assisted, per individuare tempestivamente ogni tipo di malware kernel, incluso i rootkit.
La notizia è stata data dal co-presidente di McAfee, Todd Gebhart, nel corso di un intervento all'apertura della conferenza McAfee Focus di Las Vegas.
"Questo nuovo approccio alla sicurezza – ha affermato – è importante, in quanto gli hacker sono diventati esperti nel coprire le loro tracce quando inseriscono del malware nelle macchine di utenti ignari. Insomma, i cattivi stanno diventando più esperti nel nascondere il malware".
Nel dettaglio, Deep Defender è in grado a individuare le interazioni tra il malware di livello kernel e il meccanismo di comando e controllo usato dai malintenzionati, e questo permette a McAfee di bloccare un vasto range di minacce.
Si tratta del primo prodotto rilasciato dall'acquisizione di McAfee da parte di Intel, completata nello scorso mese di agosto per una cifra complessiva pari a 7,68 miliardi di dollari.
L'idea alla base di DeepSafe è quella di inserire nell'architettura dei prodotti uno strato ulteriore tra il silicone e la parte software, che fornisca una visione diretta delle risorse impattate dal malware.
Nella stessa occasione, McAfee ha svelato anche ePO Deep Command, prodotto che combina la gestione di ePolicy Orchestrator con Active Management Technology (Amt) di Intel.

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