Sophos, ecco EndUser Protection che contrasta le minacce legate al Byod

Pubblicato il: 10/01/2013
Autore: Redazione ChannelCity

La soluzione ha la finalità di garantire una protezione unificata per tutti i dispositivi in rete, sviluppando un sistema di tutela sull'utente e non sul dispositivo.

Sophos rende disponibile Sophos EndUser Protection, nuova soluzione studiata per  contrastare le minacce causate dalla diffusione del Byod e dal crescente numero di dispositivi mobili utilizzati quotidianamente in ambito professionale.
A differenza dei tradizionali prodotti per la sicurezza che richiedono singole licenze per ogni dispositivo sul quale sono installati, Sophos EndUser Protection ha la finalità di garantire una protezione unificata per tutti i dispositivi in rete, sviluppando un sistema di tutela su base utente e nonsul singolo dispositivo. In questo modo l’azienda riceverà una protezione per tutti i dispositivi di ogni utente, siano essi Windows o Mac, arrivando a tutelare anche iPad, iPhone e device Android, ovunque si trovi il loro proprietario.
Sophos EndUser Protection unisce la protezione dell’endpoint alla sua offerta di mobile device management (MDM), per attenuare l’impatto che il Byod ha sull’infrastruttura IT delle aziende.
Questa soluzione punta a semplificare e ottimizzare la sicurezza e la gestione di ogni device usato dai dipendenti per accedere ai dati aziendali.
“Smartphone e tablet sono ormai parte integrante delle realtà aziendali, che devono adattare le loro policy e i loro comportamenti per evitare che questi device possano inficiare la produttività o mettere a rischio la sicurezza", commenta Charles Kolodgy, research vice president, Security Products, IDC. "Non bisogna mai dimenticare che la sicurezza è fondamentale per consentire agli utenti di svolgere correttamente il proprio lavoro. Il modello proposto da Sophos unisce protezione dell'endpoint e gestione dei dispositivi mobili garantendo la sicurezza a livello di utente anziché a livello di device, eliminando così costi e complessità abitualmente associati al fenomeno del Byod”.

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